mercoledì, novembre 24, 2010
IL PEDOFILO E LA MADRE
Potete vedere lo screen, pubblicato in tempo reale per intero su GQ.it, e più in basso su questa stessa pagina in questi giorni.
La donna che conversa con il pedofilo Sergio Murolo ingiuriando me e il Moige era stata avvisata, in forma scritta e con tutte le possibili attenzioni da parte mia e non una volta sola, ma anche a seguito dell'avermi letta narrare al "listone" tra gli operatori dell'antipedofilia e/o sedicenti tali (con largo riferimento ad alcuni scrittori).

Infatti, non solo lei ha subito danni da un pedofilo, anche io.
Ma la differenza sostanziale tra lei e me, che sono stata vittima per 3 anni della mia vita delle attenzioni esibizioniste del branco dei pedofili del 13mo quartiere di Roma (Ostia Lido - Castelfusano - vedi recenti sentenze di Cassazione), è che io ho reagito, da ragazzina i compagni di scuola li prendevano a sassate ed io ero una delle migliori vedette delle ronde create dai più grandi come protezione ai piccoli. E poi da adulta e madre ho salvato mia figlia con l'interposizione del "mio corpo" tra lei e il pedofilo che intendeva molestarla.
Io, riconoscendoli senza il minimo dubbio, li combatterò sempre in una guerra senza quartiere.
L'altra, che nel proprio metaprogramma esistenziale non ha assimilato nessuno dei concetti legati al rischio e alle attività predatorie del pedofilo, ha sempre continuato ad esserne vittima e carnefice facendo di me l'oggetto del suo scherno e del turpiloquio condiviso.
Conclamato il caso Murolo è a tutti più chiaro anche il perché i sardi del porno istighino ad uccidere "la ragazza dei telegrammi", che in me è sempre efficace e puntuale nelle sue scritture anche e soprattutto nei casi di grave allarme "sociale".
![[telegramma.27.10.2009_cens.jpg]](https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjs7NAFOJvf59SKZV50hqX3Pwy2zy0IGhsiwyObWfrtcwLfAcxVJWEnjpheEYksa7vEOX2dVdvrxS7dTTz6-5x4IP9Z6JmMdUk0w_19xTGhaO0-dAcyv-3rtJfQcFMIakFaKp61/s1600/telegramma.27.10.2009_cens.jpg)
Qui, dopo aver anticipato alla Procura di Caltanissetta e a quella di Palermo fatti concernenti evidenze di grave allarme sociale, responsabilmente diffidavo a proseguire oltre con il fomentare tale allarme costituito da sìffatte frequentazioni ai danni di molte donne come Merril Streep.
Perché solo questa è la "Vera Storia del Comitato Atu" al 23 ottobre 2010.
Concludo dicendo che certa gente, refrattaria ad ogni avvertimento, presente in quello stesso screen shot con la foto e il cartello "free farabùt", non aveva neppure idea di quanto fosse pertinente quella scritta ai numerosi pregiudicati frequentati.
L.M.
PS: alla luce di quanto emerso dalla azione di stalking ai miei danni è ragionevole ritenere, che possano venir scoperti molti altri pregiudicati o indagati per reati di pedofilia anche di concorso. Altri, per i comportamenti predatori, lo saranno. Tra questi anche alcune donne.
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martedì, novembre 16, 2010
Affinché non se ne perda la memoria
Sottotitolo: Murolo e i mistificatori che lo hanno usato.
La pagina è datata 2009, ma l'ultimo screenshot l'ho scattato oggi e Sergio Murolo c'era ancora. Perché il suo account è stato oscurato solo da pochi giorni.
Attenzione: in questo screenshot non appare soltanto Murolo e i "famosi" prevaricatori, ma anche un personaggio femminile il cui nome su Facebook, oggi, corrisponde a quello di una bambina minore di anni 14.
L'amicizia tra Murolo, Sissimo Neuro (l'amicone de il giustiziere) e il solo apparentemente sfuggente personaggio con certa gente è fatto assodato e documentato.
Questo screenshot da solo vale tutte le vostre teste...
Gianni io ti prendo.

Questo qui sotto, clicca per allargare, è quello scattato oggi.
Io ne stampo uno o più, tutti i giorni.

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martedì, settembre 21, 2010
La storia di oggi, nell'anniversario di Rosario Angelo Livatino

Da Wikipedia: Figlio dell'avvocato Vincenzo e della signora Rosalia Corbo. Conseguita la maturità presso il liceo classico Ugo Foscolo, nel 1971 s'iscrisse alla facoltà di giurisprudenza di Palermo nella quale si laureò nel 1975 cum laude. Tra il 1977 ed il 1978 prestò servizio come vicedirettore in prova presso l'Ufficio del Registro di Agrigento. Sempre nel 1978, dopo essersi classificato tra i primi in graduatoria nel concorso per uditore giudiziario, entrò in magistratura presso il Tribunale di Caltanissetta.
Nel 1979 diventò sostituto procuratore presso il tribunale di Agrigento e ricoprì la carica fino al 1989, quando assunse il ruolo di giudice a latere.
Venne ucciso il 21 settembre del 1990 sulla SS 640 mentre si recava, senza scorta, in tribunale, per mano di quattro sicari assoldati dalla Stidda agrigentina, organizzazione mafiosa in contrasto con Cosa Nostra. Del delitto fu testimone oculare Pietro Nava, sulla base delle cui dichiarazioni furono individuati gli esecutori dell'omicidio.
Nella sua attività si era occupato di quella che sarebbe esplosa come la Tangentopoli Siciliana ed aveva messo a segno numerosi colpi nei confronti della mafia, attraverso lo strumento della confisca dei beni.
Papa Giovanni Paolo II definì Rosario Livatino «martire della giustizia ed indirettamente della fede».
La sua figura è ricordata nel film di Alessandro Di Robilant "Il giudice ragazzino", uscito nel 1994. È invece del 1992 il libro omonimo, scritto da Nando Dalla Chiesa.
Il 3 luglio 2009 una arrivista siciliana, donna senza cultura e senza storia, con preciso intento al raggiro e sfruttando la buona fede di Loredana Morandi, impegnata da più eventi contemporaneamente a sostegno della vertenza degli Informatici ATU (assistenza tecnica agli uffici giudiziari)
le impose, per il proprio lancio con la stampa e per il proprio interesse:
l'iscrizione della lobby paramassonica denominata LIDU (Lega Italiana Diritti Umani) ad un convegno della Associazione Nazionale Magistrati proprio presso il Tribunale di Caltanissetta, sede dove il giovane magistrato ucciso dalla mafia prestò il suo primo servizio.
La vergogna più grande dell'incultura e dello sfruttamento
Molti eventi dannosi all'Italia e alla sua popolazione sono legati alla figura emblematica del presidente emerito della Repubblica Francesco Cossiga e restano a tutt'oggi un mistero, tra questi l'assassinio brutale di Giorgiana Masi e il sequestro dell'onorevole Moro.
Una verità invece è palese sul più recente dispregio della figura del giovane e coraggioso Rosario Livatino: la loggia coperta/comitato di affari denominata LIDU apparteneva, lui in vita, proprio ai potentati personali di Kossiga.
Dopo l'apologia ai reati di pedofilia di Gioacchino Genchi data in un Aula di Giustizia a Palermo e divulgata in video via Facebook, c'è qualche altro siciliano mafioso interessato a farsi denunciare?
Che si faccia pure avanti.
Io non lo temo.
Loredana Morandi
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lunedì, agosto 02, 2010
Hacking ai danni di Giustizia Quotidiana


Inutile insistere:
il documento a firma Sergio Cola indirizzato a Giacomo Caliendo in possesso del Di Spirito sarà da me consegnato al Sostituto Procuratore di Roma dott. Giacarlo Capaldo.
Ritenete ciò cosa fatta.

Queste sopra sono le prove del Di Spirito via Google per verificare se il motore di ricerca indicizza o meno i post del mio sito concernenti la vertenza ATU o altre pagine a caso.

Nel frattempo, probabilmente per darmi ragione, due informatici ATU litigano sul sito di Giacomo Sorbi e Gianluca Dallaturca, il sempre verde Biagioquotidiano.blogspot.com.
Il database del mio sito, appena salvato dopo l'azione di hacking e le modifiche dell'hacker, sarà consegnato alla Guardia di Finanza insieme ai log di collegamento al sito.
Tutto contro di voi è documentabile.
Fino alla telefonata al mio provider in Germania,
sui tabulati telecom che ricevo da decenni a casa con la fattura dell'utenza.
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giovedì, febbraio 04, 2010
Luigi Amico, Maxi Fasso, Sissimo Neuro ad Anno Zero

Credo che interesserà certamente i miei lettori che si facciano lumi su questa inquietante figura, che alcuni mesi or sono solidarizzava con l'ideologo della Pedofilia "Maxi Fasso" nella comune lotta contro la "verità senza menzogna" di Loredana Morandi.
Luis Friend al secolo è il signor Luigi Amico di Caltanissetta, già tecnico riparatore con una società in sub appalto presso il Ministero di Giustizia. Ed ha un volto, che spende di sua sponte per l'amicone Simone Sissimo Neuro, patron e autore di gruppi, pagine, blog e altre piattaforme del web con i quali veniamo abitualmente minacciati io e la mia famiglia.
Vedere per credere il signor Luis Friend, al secolo Luigi Amico di Caltanissetta, con in pugno "l'Agemda Rossa di Loredana Morandi", in memoria di quando io , il 19 luglio del 1992, distribuivo limonata fresca alle scorte di pubblica sicurezza e a quegli uomini stanchi e preoccupati di ritorno da Palermo.

Questa sera la parata dell'orgoglio pedofilo con l'Agenda Rossa di Loredana Morandi è andata in scena ad Anno Zero, e questo signore appariva alle spalle di un noto magistrato e del conduttore Sandro Ruotolo.
Fortunatamente l'Agenda nelle mani del signor Luigi Amico è sempre la mia.
L'Agenda di Loredana Morandi.
Bisogna che scriva a Sandro Ruotolo, perché dopo i transessuali di Sircana e Marrazzo e lo stupratore seriale di Roma, i pedofili di Italia dei Fetori proprio non ce li meritiamo noi italiani.
Infatti solo così potremo esser tutti certi, che i dati privati e riservatissimi della magistratura di Caltanissetta non possano finire nelle mani più sbagliate o mettere finanche un magistrato nel mirino della malavita.
Lo dice chi dalla lontana, anzi lontanissima Roma osserva con attenzione l'arida terra di Sicilia, che per quarantadue anni della nostra vita ha protetto il boss Provenzano.
Come stiamo io e la mia famiglia minacciati dai pedofili e dal circuito di malavita collegato a Pirate Bay e al file sharing illegale? Spaventati è ovvio. Soprattutto è addirittura preoccupante avere ragione. Infatti qualcuno, nostro malgrado, sta scrivendo la parola "bis" accanto ad un omnicomprensivo ma comunissimo 416 cp in presenza di Società coinvolte in affari illegali e Beni dello Stato.
Per carità, oltre che per i miei figli i quali rischiano come me una aggressione in strada dello stesso tipo di quelle contro Berlusconi in quanto prodotto della medesima messa in scena demagogica, sono molto preoccupata per il dott. Giovanni Battista Tona.
Minacciata personalmente sono la prima a comprendere le ragioni delle sue istanze e la sua personale paura, ma desidero rammentargli la strada dei magistrati Falcone e Borsellino che non furono famosi per il loro apparire, ma perché erano "uomini".
Io, in fondo, sono soltanto l'opinionista e relatore in Milano che ha fornito a lui il sostegno della propria voce, pur nella certezza che sarei stata sostituita in sala al Convegno di Caltanissetta e l'ho fatto ad occhi chiusi e solo in virtù di anni di militanza al fianco della ANM, senza aver bisogno d'altro o di conoscere il suo passato.
Di fronte al fatto reale dell'aver visto il furto della Agenda Rossa di Loredana Morandi è necessario ancora una volta ricorrere alla saggezza infinita della domanda stupida:
"Chi prenderà l'agenda del dott. Giovanbattista Tona?"
Il tradimento è come le ciliegie, uno tira l'altro, il contadino saggio taglia il ramo malato per non invitare tutti i corvi nel frutteto. Una colomba stanca dopo un lungo volo beve per rinfrescarsi dal mastello del contadino e poi, grata, vola via. Ma non s'è visto mai un contadino che pasce e abbevera i corvi.
Loredana Morandi
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sabato, gennaio 02, 2010
Sindacale pro Pedofili dichiarati

UPDATE: i signori informatici Atu che commentano il blog che io sto denunciando per aver pubblicato ancora le fotografie dei miei figli si sbagliano se pensano che "cane non mangia cane". Perchè sostanzialmente dipende dal "di che tipo di cane si tratta". Su prove documentali e sui pedofili dichiarati io non temo proprio di nulla.
Tanto più che sia Vittorio (Maxi) che Stefano (Sissimo) sono entrambi sotto processo e per reati connessi alla pedofilia e per il danneggiamento dei "testimoni".
Tutto già visto ai danni della Morandi.

Da notare: la Girardelli è una ragazzina di cultura ed intelligenza appena superiore al target delle scuole elementari. Purtroppo la ragazza non ha una famiglia normale, anche se è noto che abbia fratelli minori e la madre, ribadisco purtroppo, è una sconosciuta cantante da balera. Quello che muove la pupazzetta invece è l'esperto marketing, signor Giacomo Sorbi. Il trentenne porno attore di Viareggio, probabilmente la persona più oscena che opera ai miei danni e ai danni della mia famiglia da un anno e mezzo.

Garantisco che sono entrambi informatissimi dei reati in corso ai miei danni, entrambi telefonicamente, in forma scritta e via facebook.
Entrambi saranno oggetto di specifico esposto alla Autorità Giudiziaria.
Tutto è documentato e tutto sarà dato.
Neppure ai sindacalisti è consentito di partecipare a reati di truffa e di stalking.
Soprattutto a copertura di danneggiamenti allo Stato Italiano sui Server delle Procure.
Peggio se contestualmente si configurano molestie e atti persecutori ai danni di minori, perseguibili d'ufficio ai sensi di Legge su reati di quel calibro.
Le prove sull'informatico ATU Di Spirito sono documentali, non chiacchiere.
E anche questo suo nuovo scritto sarà dato a riprova dei solidi rapporti con pedofili e stalkers.
Perché il reato è proprio quello di essersi appropriato dell'intero database delle email del Ministero di Giustizia e dell'uso in violazione della privacy ai danni del Lavoratori.
Il vostro errore è sempre quello di sottovalutarmi, infatti io sono stimata e apprezzata per l'integerrima onestà e perché ho potere personale.
Questo vuol dire che se serve io faccio strike su tutta la linea.
Auguri di Buon 2010
da
Giustizia Quotidiana
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martedì, ottobre 27, 2009
INFORMATICI ATU: TELEGRAMMA A DI SPIRITO DIFFIDA ADESCAMENTO MADRI DI FAMIGLIA PRO PEDOFILI

Allo stato, anticipato alle Procure interessate quanto dei rapporti con pedofili clonatori e documentati in data odierna i rapporti del Giuseppe Di Spirito con la crew del file sharing illegale, che operava in abuso e malversazione attraverso il server UniNA, di proprietà dello Stato Italiano presso Università di Napoli Federico II, insieme con le due società una SRL romana e una SNC di Cagliari.

Nonché conclamati i rapporti privatistici e personali ai danni della Morandi tra Luigi Amico di Caltanissetta, alias Luis Friend, con il pedofilo Maxi Fasso, l'uomo che da 24 mesi si sostituisce alla persona del prof. Massimiliano Frassi, presidente della Associazione Prometeo Onlus e che espone sul suo sito diffamatorio e pro pedofilia le foto di Loredana Morandi e Don Fortunato di Noto:
Piedofilia l' Interno dell'Agnello
Si diffida il Di Spirito e i di lui accoliti a dare corso ad ulteriori falsificazioni ai danni della Morandi e ai danni delle donne e madri di famiglia, già oggetto delle attenzioni di questo pedofilo dichiarato.
Avviso i signori parlamentari, che sono a disposizione per eseguire l'arresto del Di Spirito in flagranza dell'adescamento oggi stesso, come visibile dal profilo "Informatici ATU".
Un solo pentolone da scoperchiare: la criminalità di queste persone, già più volte annunciata alla stampa e alla Magistratura dalla signora Loredana Morandi.
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venerdì, ottobre 16, 2009
Operazione Trasparenza: Quanto ha speso la Morandi per gli Informatici ATU ?
Sostenere da soli una vertenza sindacale costa denaro.
Oggi voglio considerare i soli costi sostenuti per Telecom Italia, ovvero l'utenza da me utilizzata per lavorare attivamente alla vertenza Atu nei mesi da febbraio a luglio inoltrato.
A questi costi devono essere aggiunti per i soli mezzi tutto quanto speso in:
Cellulare, Fax, Adsl e altri servizi, ai quali è da aggiungere l'uso del computer proprio, i viaggi, l'impegno intellettuale e il tempo reale impegnato dalla sottoscritta per persone non solo non grate, ma oggi divenute danneggiatori e diffamatori, anche in accordo con una società del porno commerciale.
I PERIODI DI RIFERIMENTO SONO:
Terzo Bimestre 2009 - scad 11/05 - scatti del periodo febbraio/marzo
EURO 196,00 - su cellulari euro 89,61 + iva 20%
Quarto Bimestre 2009 - scad 10/07 - scatti del periodo aprile/maggio
EURO 256,00 - su cellulari euro 131,31 + iva 20%
Quinto Bimestre 2009 - scad 10/09 - scatti del periodo giugno/luglio
EURO 249,00 - su cellulari euro 99,97 + iva 20%
Loredana Morandi
NOTA: Gli importi spesi per i cellulari appaiono in bolletta al netto di IVA, pertanto all'importo deve essere aggiunto il 20% corrispondente alla tassa.
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giovedì, ottobre 15, 2009
NUOVA NOTIZIA CRIMINIS - DANNEGGIAMENTI DA INFORMATICI ATU

Anticipazione denuncia ad ATU a mezzo telegramma
VE 019/PA del 15 ottobre 2009 alle ore 10:38
Etichette: Comitato Informatici ATU, denuncia di loredana morandi, Edoardo Triolo, Giuseppe Di Spirito, Luigi Amico
mercoledì, ottobre 14, 2009
Informatici ATU: l'SMS con il quale è iniziato il raggiro subito a causa di Luigi Amico

La data è la stessa del mio intervento al Tribunale di Milano, quando ero ospite della Associazione Nazionale Magistrati e della FP CGIL.

E questo qui è il testo e la "presentazione" del siciliano
che si accompagna con il pedofilo Maxi Fasso, il tecnico ATU Luigi Amico di Caltanissetta.

Esatto, sto parlando proprio di Luis Friend, ovvero Luigi Amico di Caltanissetta.
IL DELITTO NON PAGA
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mercoledì, settembre 30, 2009
A color che cantan vittoria ...
A coloro che cantan vittoriaLa letterina, i cui dati sono coperti per la privacy, non vuol dire che le persone cattive hanno vinto. Vuol soltanto dire che alla mia denuncia circostanziata sarà allegata non soltanto la letterina in questione, ma anche una fattura già pagata per l'importo di 300 euro.
Alla denuncia saranno allegati inoltre:
- le fotocopie delle bollette telefoniche del semestre dedicato agli Informatici ATU, comprensive di dettaglio telefonico e dei costi sostenuti;
- il dettaglio dei costi sostenuti per l'adsl;
- tutto il materiale documentale delle conversazioni via email sostenute, dalle quali si evince che solo a giugno inoltrato io apprendevo dell'aver fatto pubblicità impropria ad uno studio legale calabrese - con dettaglio del tempo speso per la causa dell'egoismo e dello sfruttamento professionale ai miei danni ad opera di terzi;
- il testo predisposto dalla siciliana affinché l' "ammuinatore" dotato di telecamera, potesse inserirvi gli inesistenti "titoli" e/o gli altri "scritti" inesistenti da consegnare alla ANM Nazionale;
- gli insulti firmati della siciliana comprovanti i rapporti precedenti a quelli conclamati via Facebook degli Atu siciliani;
- Inoltre: testi, comunicati stampa, testi scritti originali e anonimi, dialoghi da e per Loredana Morandi e o altri scritti di terzi comprovanti i rapporti;
- Saranno inoltre documentati TUTTI i rapporti concernenti i due gruppi su Facebook, ivi compresi altri fatti criminosi precedenti o concomitanti;
- Sarà largamente documentato il caso UniNa, nel dettaglio delle date, delle connessioni, dei motori di ricerca per server irc e delle pubblicazioni che lo stato di down di quel server ha ottenuto tra gli utilizzatori a me noti (mf), nonché delle dichiarazioni a mezzo stampa che il caso Uni Napoli ha prodotto;
- Saranno documentate con efficacia le minacce di morte e altre pubblicazioni di dati, indirizzi, nomi propri o familiari, reali e/o scherniti, con il dettaglio di quanto accaduto nella vita reale a causa di ciò;
- Sarà ribadito inoltre il ruolo di blog, siti, board per quanto concerne le clonazioni dei nomi; per quanto concerne gli scrittori, i titolari e il genere di utenza;
- Con ampia nota sull'utilizzo dei nomi di magistrati celebri: al fine di millantarne la corruzione, al fine di millantarne il credito, al fine di ottenerne un ritorno pubblicitario personale ad opera di terzi interessati ed in conclusione per tutelarne il buon nome, la professione e la libera giurisdizione;
- Gli studi legali che saranno iscritti alla mia denuncia a capitoli di reati, danneggiamenti, diffamazione e/o sfruttamento saranno 3 e la diffida estesa ad associazioni e collaborazioni di studio con nota agli Ordini Professionali locali.
Il peccato morale sia per tutti l'aver scelto il ciclo delle conferenze indette tra OO.SS. e Magistratura, perché nessuno prenderà le parti del lavoratore ancora non licenziato, che vessa e rapina colei che sola lo sta aiutando. (e non lo faranno i testimoni "documentati" in dettaglio).
Concludo dicendo che: Loredana Morandi aveva avvisato che la sola strada da poter intraprendere era quella della criminalità, ma quando lo ha fatto non pensava certo di dover vedere un tecnico in conto terzi presso il Ministero di Giustizia a braccetto con un pedofilo ricercato da 4 Procure della Repubblica.
Loredana Morandi
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lunedì, settembre 21, 2009
Nuove Gravi Minacce: Le Verità Nascoste degli Informatici ATU Sicilia
Ebbene sì, cari Lettori.
Non ve lo posso più nascondere. L'Autrice di Giustizia Quotidiana è sotto grave minaccia.
Chi per mesi ha seguito lo scandalo del server UniNa, di proprietà di Università di Napoli, conosce tutti i personaggi. Ma se ne sono aggiunti di nuovi. Ben tre esponenti della Mafia siciliana, legati con tutta probabilità alle società indagate nei processi dell'ex pm d'assalto Luigi De Magistris, ed un probabile loro truffaldino avvocato.
Dalla fine di giugno ad oggi, io ho allertato le forze sane del Comitato Informatici ATU a fermare l'operazione ai miei danni in corso in Sicilia a cura di una dottoranda, di un tesserato Fiom e di un cameraman reclutato in uno dei troppi meetup di Grillo.
Ad oggi e dopo aver dovuto subire una azione di mobbing e insulti durante il mio comunicato stampa per il Convegno della Giornata per la Giustizia tenutasi a Caltanissetta, con la certezza che sarei stata sostituita in sala dal cameraman e con il comunicato aperto con tutti i giornalisti e il solo rappresentante della Associazione Magistrati locale il dott. Tona sui miei tabulati telefonici con il quale rapportarmi,
e dai primi rapporti con gli esponenti di una società del porno sarda, da me scoperta tra gli utilizzatori del server Universitario in flagranza del reato di Peculato d'Uso, della dottoranda siciliana risalenti alla fine di giugno 2009.
Come attesta l'iconologia criminis degli scritti della donna, che recano identiche le frasi del blog di Duna, qui sotto in immagine:

La situazione si è appena così evoluta:
IL GRUPPO ATU SICILIA SI UNISCE CON LA PORNOGRAFIA SARDA
L'Atu siciliano tesserato della Fiom, da me riconoscibile anche sotto pseudonimo con la persona di Luigi Amico, si è pubblicamente legato a Maxi Fasso contro di me, clonatore ufficiale e reo di sostituzione di persona (art. 494 c.p. e seguenti) ai danni del prof. Massimiliano Frassi, famoso volontario dell'antipedofilia e presidente della Associazione Prometeo Onlus, a Tutela dei Bambini e Contro la Pedofilia.

così la prima minaccia tramite noto filo pedofilo


NELLO STESSO MODO VENIVA PUBBLICATA LA MINACCIA DI MORTE IN VIDEO NELL'OTTOBRE 2008

Preannuncio, pertanto le seguenti attività politiche a seguito della gravissima vertenza sindacale concernente lo sfruttamento professionale e le minacce ad uso e consumo degli sfruttatori, dopo.
INIZIO SCIOPERO DELLA FAME
Giorno 1 ottobre 2009
MANIFESTAZIONI IN PIU' CITTA ITALIANE
Roma, Napoli, Milano con date da definire:
Giorno 28 ottobre 2009 a PALERMO
da definire previo avvisi Questura - fronte Università
Loredana Morandi
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