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sabato, novembre 06, 2010

Sergio Murolo: la mistificazione fatta dai pedofili vola su Facebook 

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Sergio Murolo: la mistificazione
fatta dai pedofili vola su Facebook




ATTENZIONE: Sergio Murolo è in carcere perché ha subito - TRE CONDANNE - che senza errore lo hanno ritenuto colpevole di tutti i reati a lui ascritti e da lui commessi ai danni della moglie e dei tre figli minori.

http://www.giustiziaquotidiana.it/public/2010-11-06_073817_LA_VERITA.jpg

ATTENZIONE ECCO TUTTA LA VERITA':

Sergio Murolo è REO CONFESSO degli abusi ai danni della moglie e dei tre figli. Egli ha infatti scelto il "rito abbreviato", che nella certezza della condanna garantisce lo sconto di 1 terzo della pena complessiva.
Più chiaramente: gli anni a lui comminati dovevano essere dodici, non soltanto nove.

La mistificazione dei pedofili e dei loro sostenitori oggi "vola su Facebook". A porre in essere questo escamotage extragiudiziario sono in molti, tutti pregiudicati, uniti in branco con il medesimo intento socio culturale che hanno avuto gli ideatori delle giornate dell'orgoglio dei mostri.


Come se non bastassero i gruppi che mistificano l'informazione sulla violenza ai danni delle donne, 260 solo su Facebook retti con pugno di ferro da uomini tutti indagati, condannati e pluri pregiudicati, per la vicenda Sergio Murolo sono nati due gruppi:

http://www.giustiziaquotidiana.it/public/2010-11-06_075107_ingiustizia_ritaglio.jpg

"sergio murolo" l'ingiustizia ha trionfato, di chiarissima impostazione in antitesi e apologia contro l'operato saggio della magistratura che ha giudicato nei tre differenti gradi il pedofilo Sergio Murolo, sottoposto alla misura cautelare della detenzione presso il domicilio per la gravità dei reati commessi brutalmente in danno ai figli;

e il gruppo "Uomo Invisibile" in cui si intuisce una mano femminile. La mano femminile di una primigenia persona circuita dall'uomo violento sulla quale, per le scelte operate liberamente dal 2005 ad oggi, pendono i dispositivi a carattere economico disposti all'istante dal Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, dalla Corte di Appello di Napoli e dalla Suprema Corte di Cassazione: il risarcimento per 90.000 euro a favore dei figli violentati, circa 5000 a favore della ex moglie del pedofilo e tutte le spese per la costituzione in giudizio della famiglia cui l'uomo ha distrutto la vita.

Una donna che certo ha bisogno di aiuto e di comprensione. Non è facile per nessuno assistere impotenti allo sbrandellamento di parti della propria vita. La consoli il fatto che altre donne, altrettanto circuite, hanno addirittura perso la vita e con loro i loro figli come per l'ultima mortale relazione di Izzo, il mostro seriale del Gargano. Il dolore prima o poi passerà e la donna se ne farà una ragione, rileggere gli atti e più volte le consentirà di capire, finalmente.

Ciò che accade invece nel web per il pedofilo Sergio Murolo, condannato in via definitiva e senza repliche dalla Suprema Corte di Cassazione VII Sezione Penale a nove anni di reclusione, è troppo e violento. Una apologia del reato di pedofilia, che certo non merita il secondo genito di Sergio, un innocente che dopo le sevizie non tratteneva più "gli escrementi" e che indossava il pannolino come unica difesa "nello sporco" per trattenere la violenza del padre.

Chi era Sergio Murolo allora, chi era mentre si trovava attaccato alla tastiera di un computer in cerca dell'occasione che avrebbe consentito a lui di "sfangare" le responsabilità oggettive dei suoi reati?

http://www.giustiziaquotidiana.it/public/2009-12-05_113522_murolosufalsiabusi.jpg

Sergio Murolo era un pedofilo e un cyberstalker. Qui sopra mentre pubblica, sui gruppi Facebook in apologia dei reati di pedofilia, e divulga per i suoi soci le fotografie che mi raffigurano e dimostrano il mio impegno sociale e di donna.

Alle domande di cui sopra posso rispondere anche io, visto e considerato come entrambi i due gruppi stiano attaccando Marta Crotti, la moglie e madre delle vittime di Gianluca Falduto, un altro pericolosissimo padre pedofilo che aveva scelto la via di Facebook per adescare ancora e per nascondersi in una popolarità ottenuta illegalmente, ed indotta con il raggiro.

Marta Crotti è una donna del "coraggio di vivere", e ha vinto la propria battaglia contro il "pedofilo". Presso di lei non ci può essere alcun perdono per il pedofilo.

La "madre coraggio, artista e personalità pubblica" al secolo Loredana Morandi, invece, denuncia casi di pedofilia e di apologia dei reati di pedofilia fin dal 2004 (e ancor prima agli albori del Boy Love Day) e vince oggi, perché quegli stessi pedofili e hacker raccolti sul sito maculato si sono tutti palesati via Facebook, ed oggi predicano la violenza e il bavaglio degli operatori dell'antipedofilia e l'iper violenza della "pedofilia dolce".

http://www.giustiziaquotidiana.it/public/2010-01-13_174147_massimopiscopo.jpg
clicca per allargare: loro credono che sia sempre colpa di qualcun altro...

Io, e qui lo ribadisco ancora, sono divenuta l'oggetto di una violentissima azione di dossieraggio, diffamazione, stalking e minaccia per aver strappato un bene dello Stato dalle mani della criminalità organizzata del file sharing. Cioè 3 società commerciali, di cui una esercente nella pornografia commerciale ed una "di fatto", che sfruttavano il server UNINA di proprietà dello Stato presso l'Università Federico II di Napoli. Su tutto e a guardia dei proventi che hanno consentito la fondazione di una Società a Responsabilità Limitata (capitale sociale minimo 10.000 euro) in Roma: Pirate Bay nella solatia Selargius, provincia di Cagliari - Sardegna.

Nella foto che segue potete vedere il pedofilo Sergio Murolo, mentre socializza con altri pedofili. Il riconoscimento di "specie" tra pedofili è implicito nel commento del Murolo: "Finalmente una pagina adatta...". Lo screen è stato scattato da una delle pagine contro Loredana Morandi di cui Murolo diverrà amministratore, grazie a Simone Sissimo Neuro. Murolo sarà amministratore anche della nuova pagina pubblicata dopo la chiusura della prima, insieme con altri reiterati delinquenti. La pagina di cui Murolo è stato amministratore è quella identica nei testi e nei contenuti alla pagina sul sito della società commerciale di pornografia: SessoChannel.

http://www.giustiziaquotidiana.it/public/2009-11-14_184910_cyberbullismo_2_ritaglio.jpg

Chi ha paura di Sergio Murolo? Tutte noi abbiamo paura di Sergio Murolo. Io stessa, oggetto di moltissime minacce riguardanti la mia persona e la mia famiglia ho paura. Minacce tutte confermate platealmente dalla presenza stessa del Murolo.

Così, qui potrei iniziare l'ennesima filippica contro i pedofili, e la meritano tutta per carità, ma non mi interessa fomentare l'ira popolare bensì spaventare i pedofili ed informarli sul ruolo svolto dai loro consulenti, soci e padroni. Coraggio vuol dire essere saldi nella propria rettitudine e perseguire senza tentennamenti gli obiettivi di civiltà e di libertà, che sono dovuti per primi a coloro che molto hanno combattuto.


Il mio obiettivo primario è infatti quello di stroncare l'escalation dei molti avvocati, sociologi, associazioni o semplici gruppettari, che agiscono nel web per fomentare l'odio contro le donne, coprire i reati dei pedofili e ricavarne guadagno.

Io, infatti, sono odiata e temuta perché preferisco perseguire e smascherare i reati professionali che vedo con chiarezza. L'agire di questo genere di personaggi è aberrante tanto quanto i reati del pedofilo. Si tratta di veri avvoltoi, capaci di istigare alla violenza e al reato pur di fare quattrini.


Uno come Sergio Murolo è stato pesato ed usato da questi come "braccia da lavoro". Infatti, istigare a commettere altri reati un detenuto agli arresti domiciliari, sottintende che "la pena" sarà sospesa per la durata del nuovo procedimento giudiziario e in presenza di altre esigenze cautelari.

Da come mi è stato spiegato la nuova misura cautelare non si aggiunge in coda, bensì in mezzo, durante lo sconto della prima pena comminata. Una misura che nasce per contrastare le mafie, perché è stato sempre facile ai "capibastone" ingaggiare qualcuno già condannato, in primo o in secondo grado di giudizio, per commettere reati uguali dietro false promesse.


In ogni caso: il pedofilo Sergio Murolo NON ha amici, men che mai fraterni, e nessuna delle sue azioni reato compiute fino ad oggi lo renderà migliore.

Come è giusto egli Non troverà giustificazioni tra noi donne e madri del "coraggio". Tutte le donne che si trovano in quei gruppi facebook, se non sono parenti o reali conoscenti, sono state "circuite".


Sissimo e Maxi avete il mio fiato sul collo.

Loredana Morandi

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venerdì, dicembre 18, 2009

Tiziano Dal Farra il postino pedofilo 



http://photos-h.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-snc3/hs028.snc3/11558_1250519511282_1478315756_704214_4334752_n.jpg

http://photos-d.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-snc3/hs028.snc3/11558_1250519591284_1478315756_704216_6957332_n.jpg


Update: mi fanno notare che il nome potrebbe essere falso, NIENTE PAURA il timbro postale e l'indirizzo sulla busta non lasciano nessun dubbio sull'identità di questo inquietante personaggio.

Update 2: il nome è vero. E la persona non è un attivista, ma un mitomane che si scaglia contro chiunque pur di fare "cassetta" e trovare popolarità. A destra e a sinistra. Questa volta si è scagliato a sinistra contro Loredana Morandi, fondatrice di Artists Against War Italia: 9 piazze italiane di artisti contro la guerra + 3 piazze all'estero. Il target socio politico: il sinistro avvoltoio necrofago. Che schifo. Tanto per la cronaca lui, il Dal Farra, non sa neppure che la "prima" interrogazione parlamentare sul caso di Federico Aldrovandi l'ho suggerita io, Loredana Morandi, ai deputati miei corrispondenti presso la Camera (vedi: link1 e link2). Non è infatti un caso che questa persona si presti a coprire i danneggiamenti dello pseudo Comitato ATU dove, in un circuito di genti fasciste, si vuol sostituire la Morandi con una raccomandata, ma senza neppure retribuirle il giusto e danneggiandola.

Così è colpito e affondato Tiziano Dal Farra, il pedofilo autore dell'evento "Cassare Loredana Morandi", ovvero cassare la sola persona con la capacità di riconoscerlo nella sua menzogna laida e violenta. E non vi sfugga che il verbo "cassare" è utilizzato dal Dal Farra con il preciso intento di "farmi fuori" e pertanto deve essere qualificato come una vera e propria minaccia. La più grave su Facebook.

Tiziano Dal Farra è un pedofilo, di genere lolicon, lavora come postino in un ufficio postale che "diversamente dal resto dell'Italia" accetta la posta "senza il nominativo" direttamente dagli utenti, come si vede nella prima foto, poi la apre per per pubblicarla su Facebook.

Ciò accade perché alla sua mente di maniaco ritorna aulica la figuretta della bambina di 15 anni, della quale ha appena violato la privacy, vista in ufficio accompagnata dalla "mamma".

Ovviamente l'odio nei miei confronti è determinato da un transfert, perché la signora buona dei "gattini" è il vero destinatario della lettera della bimba quindicenne e ha il mio stesso nome. E lui è un pedofilo dalle stesse caratteristiche del pedofilo che creò il "mostro puellula" il sito del fotografo che fondò la "giornata dell'orgoglio pedofilo". Un sito in cui la gallery riportava migliaia di fotografie antichizzate di bambini, anche piccolissimi, i cui scatti rubati li raffiguravano sempre a fianco dei genitori.

Quando finalmente la polizia postale o i carabinieri apriranno le porte dell'abitazione di quest'uomo, troveranno centinaia e centinaia di fotografie scattate a minori di nascosto.

http://photos-f.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-snc3/hs028.snc3/11558_1250519631285_1478315756_704217_175263_n.jpg

La lettera conteneva la foto della gattina Mandy, che la bambina voleva mostrare alla signora "Loredana". E a Tiziano piace, piace tanto da immortalarla sul suo profilo facebook, proprio come se fosse Pedobear o Shotacat (un gatto pedofilo).

Quello tra il pedofilo e le bestiole "pedotrasformate" è un rapporto di amore e odio. Amore perché i bambini amano gli animali, odio perché anche gli animali più feroci difendono i bambini e i cuccioli anche di altre razze. Ed in ogni caso il pedofilo NON può sostituirsi al gattino di casa, per seguire il bambino di cui si è invaghito sull'istante.

La lettera di Grazia e Eleonora, la madre e la padroncina del gattino la cui privacy è stata violata dal pedofilo Tiziano Dal Farra, è giunta nelle mani di una Loredana molto seria, che sì ama la natura e gli animali, ma che incessantemente combatte la pedofilia e le mistificazioni che questa malattia alimenta in TUTTI i rapporti sociali e umani.

Per la sicurezza di entrambe, tutto il materiale estratto dal profilo di Tiziano Dal Farra sarà consegnato alla Autorità Giudiziaria. Sappiano gli adulti che tutelano la quindicenne la cui privacy è stata violata dal postino Dal Farra, che il signor pedofilo insieme ai suoi amichetti telematici in questo momento minacciano gravemente i miei figli minori e certamente Maxi Fasso, clone di Massimiliano Frassi della Associazione Prometeo Onlus contro la pedofilia, è sul profilo di mia figlia.

Leggiamo bene le sue parole, perché sono determinanti per qualificare l'uomo.

Leggere attentamente la BUSTA. La penna biro e le annotazioni sono i due viaggi, penso, dei postini temporanei. Il 'forse Trevisani' di un'impiegata intuitiva... Mittente. Ragazzina di 15 anni circa - mai vista prima, e venuta colla mamma indirizzataci qui dal negozio in cui prendiamo le crocchette - e a cui donammo una gattina quasi un anno fa. O meglio, in effetti fu la micetta a scegliersi la bambina. Ce n'erano diverse (di micie). Un suo pensiero, un'urgenza. Chiunque delle Poste abbia visto questa busta passare... (A noi... ci ha schiantati) Meritava di condividerla, no?? Tragitto: da Udine a Pagnacco (7 km circa), passando dal centro smistamento di Venezia (+ altri 220 km tra andata e ritorno...) più l'ufficio postale qui in paese, più un paio di giorni per decidere cosa fare e capire la "seconda casa con palma", più due o tre postini (co-co-co) NON della zona (cose delle Poste), brainstorming vari, e poi la "missione". Insomma, visto che le "macchine" e le procedure 'normali' erano state messe fuori gioco, è intervenuto qualcos'altro. (.... qualcos'altro!)

Esatto. Il qualcos'altro avvenuto a quella lettera è l'intervento del pedofilo Dal Farra e il reato di violazione della privacy. La madre della ragazzina è stata letteralmente circuita, perché è impossibile rintracciare una persona di cui non si conosce il nome.

Purtroppo, anche se il miracoloso "qualcos'altro" sembra il miracolo di "Natale" (data del secondo child love day annuale), ciò che è accaduto a quella lettera è l'intervento di un pedofilo invaghitosi della ragazzina. Il postino.

Veniamo al transfert perché è sorprendente.


Esatto, a me i pedofili non piacciono, specie quelli come te che usano i mezzi di un Ufficio Postale per circuire le persone. Che tu mi odi è cosa certa, lo hai scritto e ne fai un vanto sul tuo profilo Facebook.


Infatti, io sono l'ostacolo e l'omonima di fronte alla quale cade la tua menzogna, la donna che tu odi perché ti sostituisci a lei negli interessi di "una giovane ed emozionante ragazza".

Una ragazza di soli 15 anni

di cui tu, Tiziano Dal Farra, sporco e vecchio pedofilo, ti sei invaghito.

Perché io rappresento "la madre".


[2009-12-18_064804-letterainventata1.jpg]

L'originale di questo lurido individuo può essere letto qui.


Le foto sono originali e linkate direttamente dal profilo.
Naturalmente ho salvato tutto e tutto sarà dato.

Io non posso nascondere reati e denuncerò lo schifoso ricattatore e nuovo "eroe" dei pedofili.




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lunedì, settembre 21, 2009

Nuove Gravi Minacce: Le Verità Nascoste degli Informatici ATU Sicilia 

Giustizia Quotidiana sotto Grave Minaccia


Ebbene sì, cari Lettori.

Non ve lo posso più nascondere. L'Autrice di Giustizia Quotidiana è sotto grave minaccia.

Chi per mesi ha seguito lo scandalo del server UniNa, di proprietà di Università di Napoli, conosce tutti i personaggi. Ma se ne sono aggiunti di nuovi. Ben tre esponenti della Mafia siciliana, legati con tutta probabilità alle società indagate nei processi dell'ex pm d'assalto Luigi De Magistris, ed un probabile loro truffaldino avvocato.

Dalla fine di giugno ad oggi, io ho allertato le forze sane del Comitato Informatici ATU a fermare l'operazione ai miei danni in corso in Sicilia a cura di una dottoranda, di un tesserato Fiom e di un cameraman reclutato in uno dei troppi meetup di Grillo.

Ad oggi e dopo aver dovuto subire una azione di mobbing e insulti durante il mio comunicato stampa per il Convegno della Giornata per la Giustizia tenutasi a Caltanissetta, con la certezza che sarei stata sostituita in sala dal cameraman e con il comunicato aperto con tutti i giornalisti e il solo rappresentante della Associazione Magistrati locale il dott. Tona sui miei tabulati telefonici con il quale rapportarmi,

e dai primi rapporti con gli esponenti di una società del porno sarda, da me scoperta tra gli utilizzatori del server Universitario in flagranza del reato di Peculato d'Uso, della dottoranda siciliana risalenti alla fine di giugno 2009.

Come attesta l'iconologia criminis degli scritti della donna, che recano identiche le frasi del blog di Duna, qui sotto in immagine:



La situazione si è appena così evoluta:

IL GRUPPO ATU SICILIA SI UNISCE CON LA PORNOGRAFIA SARDA

L'Atu siciliano tesserato della Fiom, da me riconoscibile anche sotto pseudonimo con la persona di Luigi Amico, si è pubblicamente legato a Maxi Fasso contro di me, clonatore ufficiale e reo di sostituzione di persona (art. 494 c.p. e seguenti) ai danni del prof. Massimiliano Frassi, famoso volontario dell'antipedofilia e presidente della Associazione Prometeo Onlus, a Tutela dei Bambini e Contro la Pedofilia.

LUIS FRIEND (identificabile con Luigi Amico)


così la prima minaccia tramite noto filo pedofilo



IL BLOG PIRATA CHE DIVULGO' LE MINACCE DI MORTE ALLA MORANDI PUBBLICA SCRITTI MAI A ME PERVENUTI, NONCHE' PROBABILMENTE FALSI, A NOME COMITATO INFORMATICI ATU.





NELLO STESSO MODO VENIVA PUBBLICATA LA MINACCIA DI MORTE IN VIDEO NELL'OTTOBRE 2008





Preannuncio, pertanto le seguenti attività politiche a seguito della gravissima vertenza sindacale concernente lo sfruttamento professionale e le minacce ad uso e consumo degli sfruttatori, dopo.


INIZIO SCIOPERO DELLA FAME


Giorno 1 ottobre 2009

MANIFESTAZIONI IN PIU' CITTA ITALIANE

Roma, Napoli, Milano con date da definire:

Giorno 28 ottobre 2009 a PALERMO
da definire previo avvisi Questura - fronte Università

Loredana Morandi

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lunedì, novembre 03, 2008

Rivendicate le Minacce di Morte alla Morandi 

Rivendicate
le Minacce di Morte
alla Morandi



Minacce che sono recentissime ed hanno aperto una ferita profonda, la notizia criminis, della quale abbiamo parlato qui. Si tratta di minacce attendibili, perché provengono da persone dalla mente sconvolta, istigate a delinquere dalla società del porno commerciale via web di Selargius, in provincia di Cagliari. Una prepotente società, che si preparava anno 2006 a divenire la catena di distribuzione di un cast di produzione illegale di pornografia, fermato dalla Questura nell'agosto dello stesso anno.

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Purtroppo, sono la presunzione e la grande ignoranza, che invitano oggi il clone di Lunadicarta ad ergersi a paladino delle Minacce contro la Morandi, rivendicando le minacce stesse pur di insultare il giornalista Claudio Tedeschi e addirittura a lanciare schiamazzi contro Il Giornalista online.

L'account Nina77 infatti scrive, sulla falsariga dell'articolo pubblicato da "Il Giornalista online", il dettaglio sul come in realtà mi siano state rivolte le minacce tramite il blog pirata intitolato "Biagioquotidiano" (alias Gianluca di Genova - nickname Biagioilmistico).

Sincera? Sono sorpresa. La rivendicazione era il particolare che mancava alla lunga collezione di reati, tutti ravvisabili dalla medesima pubblicazione, già cancellata dalla piattaforma Il Cannocchiale.

Purtroppo la mano demente è guidata da veri criminali. E' F', al secolo Francesco Meloni, a far da oracolo sulle linee di politica giudiziaria del suo legale Gallus, concittadino di Selargius, e l'obiettivo è indurre una qualche confusione sulle evidenze loro ruolo commerciale in peculato d'uso sui server di Università di Napoli. Loro sono la prima linea.

Si sappia, quindi, dell'interesse commerciale della società pornografica nell'uso in peculato del centro elettronico dell'Università di Napoli, tramite la rete per il file sharing illegale IRC Azzurra.org. Sull'uso di IRC per il file sharing l'attestazione ci viene proprio dalla Promotux, che paventando di veder scomparire Azzurra.org, settava un proprio server irc con il dominio irc.sessochannel.it. Più e più volte denunciato dalle pagine di Giustizia Quotidiana.

La società di Selargius oggi è presente anche sulla rete per il file sharing illegale IRC Rizon.net, dove si trova pur di riuscire ad usufruire del circuito di traduzione e post produzione costituito dal gruppo nichilista e della potente banda adsl del loro internet point, che scarica audio video dal Giappone a manetta.

Anche gli illeciti di commercio, commessi con il falso sulla direttiva della legge 70/2003, sono perseguibili come reato e lo è l'azione diffamatoria, volta al danno economico contro la Morandi, di pugno dell'avvocato che mirava per il proprio tornaconto economico ad ottenere l'incarico di Pirate Bay.

E Pirate Bay non si nasconde bene dietro al dito del d lgs 70/2003, neppure se dovessero arrivare a ricattare e minacciare i provider con la lupara. Questo particolare, cioè le influenze della criminalità organizzata del web tramite l'avvocato, avvalorano le minacce di morte alla Morandi, ammantandole di un tristo sudario.

Pirate Bay oggi in Italia, mentre la Svezia indaga sulle pubblicazioni necrofile per pedofili date dalla famosissima board Torrent.

Tutto il resto, come la diffamazione, la pubblicazione degli indirizzi e dei nomi, cognomi e telefoni, sono solo altri reati punibili dalla legge. Ma la cosa impressionante è che questa gente corra per ottenere per se il reato di Associazione per Delinquere.

Reato appena rivendicato dall'account Nina77.

Concludo ringraziando di cuore le colleghe de Il Giornalista Online, che incontrerò di persona domani pomeriggio.

Lo screen in data 3 novembre 2008.

Immagine ridotta: 51% della dimensione originale [ 996 x 2837 ]

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domenica, novembre 02, 2008

Premiata Pornografia Proloco 2006 D.O.C. 

PPP 2006/2008 ©

Premiata Pornografia Proloco

2006 D.O.C.
denominazione d'origine controllata...






E' il caso di dire "Vizi privati e pubbliche Virtù"? Francamente direi di no, perché proprio grazie al fatto che tutto è pubblicato, anche la vittima sacrificale della ascesa di un sito commerciante in pornografia è in grado di difendersi.


I Cloni Commerciali

I due domini della società commerciante in pornografia, come abbiamo visto, sono i "cloni" italioti dei domini.COM, cioè di due enormi circuiti:

- il primo, quello usato per diffamare la Morandi, clona addirittura una catena di distribuzione pubblicitaria internazionale, che reclamizza h24/g7 esclusivamente siti di porno audio video;

- il secondo, quello pubblicizzato da entrambi i titolari della società nelle firme che appaiono nei whois rilevati via IRC, clona uno tra i più grandi circuiti internazionali di incontri e scambi a carattere porno/erotico. Ed io ci ho trovato dentro la animatrice hard commerciale TopinaCuriosa, più e più volte presente con scritti fortemente caratterizzati dall'aspetto "adescamento" sia sul mio sito GiustiziaQuotidiana.it; che sul blog aziendale.

La duplice e reiterata "pornoclonazione" cancella ogni possibile ipotesi di buona fede nei gestori della società, consentendo a me di dichiarare liberamente ai lettori: <<Sì, questi fanno pornografia, anche oltre quanto dichiara un uso corretto della Lingua Italiana e che non lascia alcun dubbio in merito alla parola *Sesso*>>. Come se non bastasse la chat hard e l'essere stata personalmente apostrofata, con un "Preferisci 4 chiacchiere o *pisello* in cam?" da un animatore commerciale o l'essere oggetto, da mesi, della pubblicità oscena tratta dai deliri *erotici* di un intero gruppo di decerebrati, istigati a delinquere dalla società commerciale.

Perché allora l'allestimento che induce me alla quantificazione e qualificazione di un "Progetto Commerciale di Clonazione"?

E' semplice. Ed io pervengo a ciò per i reiterati tentativi di bavaglio provenienti dall'avvocato e per aver registrato in solido le dichiarazioni dei ragazzi su un "possibile" tentativo di corruzione di un "Magistrato".


La Vetrina Commerciale

La Promotux snc, nella cittadina di Selargius, è il negozietto di vendita e riparazione computer. Ma il suo progetto di clonazione commerciale in argomento *Sesso* avrebbe supportato via web la vendita degli audiovisivi semi professionali, prodotti dalla Pornografia Proloco. La Promotux snc, nel web, sarebbe stata quindi la spalla commerciale e la "vetrina" dei video prodotti, se non fosse intervenuta la Questura di Cagliari ad interrompere la celebrazione di un reato.


Geopolitica del Luogo

Nei piccoli centri Tutti sanno, anche quello che non si dice. Non è un caso che la cittadinanza di Selargius abbia defenestrato la precedente giunta di centro sinistra e rieletto un solo candidato del PD, in tutto il consiglio comunale. Quella brava gente ha mozzato la testa all'Idra: uno studio legale con 9 avvocati, di cui uno era proprio il Sindaco, affermatosi negli anni con ricatti, minacce e portando in tribunale gli avversari. Qualcuno, probabilmente, ne ha avuto danni irreparabili o una ingiusta "povertà"; lo scrive una che ha appena subito una parte dello stesso trattamento.
La gente vede, tace, riflette e poi punisce coloro, che agiscono facendo il male per proprio tornaconto.
Così è accaduto in Italia per le disonestà di Mastella quando il macrosistema elettorale italiano, simile in tutto al microsistema elettorale del Comune di Selargius, ha defenestrato Prodi e rieletto Berlusconi.


L'arrivismo

Abbiamo già visto come sia stato ottenuto l'incarico Pirate Bay. Ma lo riscrivo affinché si veda bene alla luce delle menzogne, tutte vere, scritte per mero arrivismo e per denaro. I pornografi di oggi, parenti stretti di quelli di ieri e concittadini, sono parte di un medesimo archivio clienti. Tutto il resto si definisce equamente nei termini esatti del "Falso". In fondo, le peripezie della Morandi sono proprio l'elemento portante dell'intera storia: imbavagliarla su un reato di peculato ai danni di Università di Napoli, lo stesso che ha indotto Radio Marte a delinkare dopo i contatti avuti con la sottoscritta, ed usare Giustizia Quotidiana come elemento pubblicistico per una professione ai danni della cittadinanza italiana onde ottenere l'incarico internazionale, proprio nel periodo più sporco mai vissuto da Pirate Bay: le indagini in Svezia sulla distribuzione di materiale necrofilo per pedofili.

Come è stata abbattuta la voce del blog dedicato alla Magistratura Giustizia Quotidiana? Mettendo in ginocchio una piccola società di hosting con numerosi attacchi hacker e di spam ai server, e pubblicando il numero verde aziendale invitando contestualmente tutti i maniaci sessuali del web e i clienti della chat hard, a rivolgere alla società telefonate di protesta "senza pagare" cagionando così un danno economico alla società stessa. Poi è arrivata la letterina dell'avvocato, preceduta dal millantato credito di alcuni dello staff di Azzurra.org.

Azzurra.org ha capitolato. Ed era già stata abbattuta il 10 settembre dall'articolo pubblicato da Epolis "Il Napoli".


La libertà di espressione, anche quella della Magistratura

Giustizia Quotidiana è online in Svizzera e con server negli States, per difendere la Libertà di espressione della Magistratura Italiana, anche dagli avvocati. E lo è questo forum, sempre negli Stati Uniti, il cui dominio è il più antico tra i due ed è sempre cliente della stessa piccola società toscana, pur alloggiando all'estero.

A dimostrazione integrale della "buona fede" della piccola società di hosting toscana il blog Giustizia Quotidiana, contenente la storia vera scritta di pugno dagli organi sindacali della Magistratura Italiana, è stato sempre online ed accessibile per la proprietaria. A riprova che le menzogne d lgs 70/2003 si leggono insieme all'italiano nella parola *Sesso*.

Nello stesso modo è immediatamente accessibile il blog "Lunadicarta", nick identificativo della Morandi fin dal 2002 e sulla piattaforma Il Cannocchiale da molti e molti anni.

In questa vicenda non ci sarà corruzione di magistrati. Non tale che possano avervi accesso persone come i titolari della società di distribuzione pornografica. Infatti l'unico oggetto di tale calunnia è stato "nominato" e contestualmente salvato in corner, proprio dalla Morandi. Che non ha sbagliato, anche se le è toccato il lavoro sporco.


L'obiettivo

L'obiettivo della Morandi: trarre in salvo i ragazzi. Consentire a coloro che pur giovanissimi hanno già un fardello giudiziario da portare, di ritrovare se stessi lontano dai tranelli di una società commerciale della pornografia. E consegnare alla Giustizia i rei, dalle annose coscienze.


Massoneria?

Ne ho già parlato e l'omonimia rilevata è una realtà e non una questione di opinione. Sto facendo le mie indagini, come è giusto fare, onde evitare spiacevolezze d'ogni sorta. Su questo argomento io sono asettica e capace di cauterizzare ferite anche molto profonde. Si trattò di ferite morali inflitte a questa povera Italia di già a brandelli, quando un massone in partenza per il tour di presentazione del suo ultimo libro esoterico rammentò dello strumento pubblicitario della sua professione legale, delegando al Tribunale di Perugia le indagini sul lavoro di due ottimi magistrati. Indagini concluse felicemente in questi anni, ed è storia che fosse mia una parte dell'intervista data dal TG 5 alle ore 20 sulle verità del tour.


Mille e Una Chat

Favoleggiamenti da "Mille e Una Chat"? No, assolutamente no. Ma questo potrebbe essere un bel titolo per l'operazione di indagine, perché ogni animatrice hard da chat potrebbe sentirsi diffamata dall'essere scoperta nel sua volgarità nascosta agli occhi e procurare allarme presso una qualunque Procura Italiana. Il mio invito è a badar di avere la bocca pulita in questo caso, perché la calunnia è un reato punibile.
Inoltre vi assicuro che non è piacevole "leggere", scripta manent, qualcuno che pur di assecondare le proprie schizzofrenie e psicopatologie varie ti "scrive" parole come: "Mi chiama Morandina mia, mentre mi ...".

Pensieri a me completamente alieni. E sì, questa è gente malata. Ma la compassione è un bene, una delle virtù cardinali, e non deve essere gettata ai porci. Preferisco e continuerò a credere, che si tratti delle parole di una qualche subrettina di periferia, delusa allo scoprire che io fossi l'Anima Artista e il portavoce nazionale di Artists Against War Italia e di aver dato mostra di se al peggio. Qualcuno cioè che è soprattutto lavoro e le grandi e pazienti braccia, che hanno operato per la realizzazione degli eventi Artists Against War. E si sa, il sudore della fronte deve rispetto in primo luogo a chi lo indossa come grazioso ornamento, ma già mai alla "menata" sterile di successi mai pervenuti e personcine sconosciute annaspanti dentro ad una chat.


Programmi:

Il mio nuovo articolo oggi. Da Lunedì invece lavoro, lavoro, lavoro. Scriverò molto, ma non online, e scriverò per tutti.

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giovedì, ottobre 30, 2008

Promotux, Azzurra e il File Sharing 

Affinché si veda bene

Chi è il Venditore e chi l'Acquirente




Assicuro che avete fatto voi abbastanza per scoprirvi, smarcherarvi e procurare un sacco di guai anche al vostro avvocato per gli illeciti.

Non temete: la giustizia farà il suo corso soprattutto per chi commette reati veri, come quelli che volete mascherare con tutta la montatura di chiacchiere e diffamazione.

Fin da quando io sono stata identificata dal vostro avvocato: mi avete voluta ognuno per le proprie ragioni.

Avrete "ragione" di tutto quanto avete chiesto:

Illeciti di commercio, violazioni legge 70/2003, pubblicazioni per pubblicità commerciale di nomi e cognomi famosi, pubblicazioni oscene ai miei danni, video osceni ai miei danni, diffamazione, insulti, i danneggiamenti del giustiziere dello sporco, violenza privata e anche minacce di morte ...

Le fantasie del Sorbi si riveleranno inutili, anzi sarà lui che prima o poi dovrà spiegare come mai ha portato una intera comunità, di giovani e giovanissimi, in bocca ad una società del porno commerciale che ha dei precedenti.

Anzi, spiegherete entrambi in quanto "capi" delle reciproche comunità, che cosa vuol dire "digital repositoring of artefact which can be private or shared whithin communities"*. Che il Sorbi abbia esperienza ho contezza certa e anche Guardia di Finanza, fin dal sequestro di ItaliaZip nel 2004.

(*) Altro che pesce di Babele! Cmq, tra un errore di ortografia e l'altro si evince che loro forniscano agli utenti dello spazio da gestire per uplodare materiale pornografico, sia per tenerlo privato, che per condividerlo in p2p con tutto il gruppo. Definizione che si presta sia a siti come Rapid Share, che ad un tracker torrent. Considerato che stiamo parlando di abusi in peculato e file sharing illegale su una rete irc testualmente le parole in rosso si traducono con un: "noi vi diamo lo spazio per i vostri porno amatoriali, in un luogo dove ci sono utenti che fanno distribuzione ed altri che scaricano passivamente". Da questo sappiamo che S.C. è un server dedicato, o più di un server o non avrebbero installato una propria rete irc, e che l'ambizione del venditore di computer è grande, tanto quanto quella dell'avvocato in delinquency e che entrambi celano un "progetto di grande distribuzione" interrotto dalle indagini dell'agosto 2006.

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Mi raccomando: linkate tutto il Comitato, signori della società Promotux snc di Francesco Meloni & Co...

Si tratterà di Associazione per delinquere in un Reato di Peculato ai danni dello Stato Italiano, con voi come principali usufruitori del Bene e del Servizio Pubblico erogato abusivamente da Azzurra.org.



Dixit

Loredana Morandi

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Il Progetto Commerciale di Clonazione, a cosa mai serviva anche l'uso del buon nome della Morandi? 

Sull'uso dei nomi personali e privati e
la Clonazione Commerciale del Nome - Prodotto


LA CLONAZIONE COMMERCIALE



Un qualsiasi agente di polpost se ne sarebbe accorto immediatamente, io no, perché non sono abituata a frequentare siti pornografici, ma soprattutto perché, se pur il sesso, dal paleolitico ad oggi, ha dato una prosecuzione alle specie umane è altrettanto vero, che la "Divina Commedia" o la "Costituzione Italiana" non siano stati scritti da organi preposti alla riproduzione.

La Riproduzione nel Commercio

Abbiamo già detto sul commercio in dettaglio nel mercato delle carni, ma il principio del commercio genera se stesso "riproducendosi" ed in questa storia ci sono troppi cloni, maxifasso e dunadicacca 2, per non mettermi la pulce giornalista nell'orecchio. Esatto: la clonazione dei nomi, un argomento che avevo appena sfiorato pizzicando la animatrice hard commerciale TopinaCuriosa a cercar scambi ed incontri in una grande community.


Vediamo quindi chi è il clonatore commerciante e chi il clonato:


Carta carbone della società commerciale italiana (nata nel 2006)




Originale (è questo il sito pubblicitario per soli siti di video porno, nato nel 2001)

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Non siete convinti ?

Riproviamo!



TopinaCuriosa

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Carta carbone in Selargius (datata anno 2006)





Originale (dominio commerciale)

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e non dimentichiamo il Motore di Ricerca..

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LA CLONAZIONE DELLE IDENTITA' PERSONALI (art 494 c.p.)


Naturalmente dalla stessa bella compagnia escono i cloni "personali", quelli che lavorano ai danni delle persone per bene in manifesta violazione dell'Articolo 494 del Codice Penale. Ragion di più per ritenere, che il fassoclone spuntato non si sa bene come in questa storia, provenga esattamente dall'archivio clienti della società commerciale.


MaxiFasso



no link


Originale di Massimiliano Frassi, presidente della Associazione Prometeo Onlus



qui il blog originale


Dunadicacca



no link


Originale Lunadicarta, di Loredana Morandi presidente della Associazione ARGON




accessibile solo per inviti a seguito di diffamazione da illeciti di commercio elettronico legge 70/2003


Cari signori, tra pochissimo potrò dire chi è _P_, la persona in nome e per conto della quale il Meloni dichiarava di aver registrato il famoso dominio che si chiama *SESSO*, esattamente come il più famoso omonimo, ma che vende margheritine di campo ...

Cinquantenni!
.

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Una Prova Provata: l'interesse commerciale della Promotux 

GIU' LE ZAMPE

DAI COMPUTER

DEI RAGAZZI



Come mai, una società commerciale che rappresenta, a tutti gli effetti di legge, un circuito di 50enni con la "strana abitudine" del *SESSO* volgare via chat hard, improvvisamente, dal 15 agosto 2008, si accanisce di un amore così intenso per una organizzazione illegale di post produzione cine/televisiva, operante nel settore del file sharing illegale da almeno 4 anni (Giacomo Sorbi), con alle spalle un internet point gestito da albanesi su Brescia, (Julian Kachini) che funziona come Raw Hunter sui circuiti del p2p internazionale ed è in grado di reperire le anteprime internazionali di ogni tipo di file "audio video", dal film di prima visione nelle sale al video amatoriale pedo?

Come mai la società del porno commerciale e il suo avvocato si accaniscono con illeciti legge 70/2003 contro la denunciante di un reato di peculato ai danni dello Stato Italiano, di cui sono i primi fruitori del profitto commerciale derivante?

La legge non prevede l'ignoranza dell'avvocato e la Morandi, che non è una stupida, dato che il sito che vende *SESSO* è lì dal 2001 chiederà l'acquisizione del fascicolo di indagine in merito al precedente scandalo per la pornografia su Selargius affinché venga valutata con esattezza la posizione del signor pornografo.

Voi pensate pure, che son curiosa di vedere chi sia il "difensore"...

Si veda, quindi, l'ennesima pubblicazione dei miei dati personali e abitativi, da notare come l'accanimento delinquente e idiota del soggetto, stia consentendo agevolmente di sporcare le mani al suo prestanome e partner legale.




LA PROVA PROVATA

Gli allegati al testo:

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Perché l'avvocato si è tanto accanito contro i miei siti web?
Per il real time sui fatti veri e sui dati sensibili della vicenda.



Di seguito la mia denuncia su un reato reale in tempo reale.



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La denuncia si può leggere online anche QUI.

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mercoledì, ottobre 29, 2008

Sui Reati in Nome Proprio e per Profitto da Commercio Elettronico 

Alcuni stralci dalla lettera di minacce pervenuta a due bravi ragazzi che lavorano.

SUI REATI IN NOME PROPRIO E PER IL PROFITTO DA COMMERCIO ELETTRONICO


Reato Codice Penale Art. 491bis Documenti informatici (il tentato bavaglio)

LA PROVOCAZIONE DELL'AVVOCATO SULLA PEDOFILIA


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Reato Codice Penale Art. 363 Omessa denuncia aggravata (la legge non prevede l'ignoranza dell'avvocato)


L'AVVOCATO SCRIVE PERFETTAMENTE IN LINGUA INGLESE: NON PUO' NON AVER LETTO DELL'HUNGER STRIKE,
IN ITALIANO SCIOPERO DELLA FAME, DELLA DURATA DI 15 + 11 + 18 GIORNI SOSTENUTO DALLA MORANDI E PERCHE',






Reato Codice Penale Art. 379 Favoreggiamento reale


SOPRATTUTTO SE HA LETTO E REITERATO LA DIFFAMAZIONE SUGLI EFFETTI DELLA SUA STESSA PROVOCAZIONE.


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Reati Codice Penale Art. 529 Atti e oggetti osceni: nozione


SI VEDANO A TALE PROPOSITO IL COMMERCIO, IL COMMERCIANTE E I PARTNER DEL COMMERCIANTE





Reato Codice Penale Art. 392 Esercizio arbitrario delle proprie ragioni con violenza sulle cose


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DECRETO LEGISLATIVO 70/2003 - violazioni del venditore di *SESSO* art. 7, art. 9, art. 10; art. 12


Testo Art. 21 e Art. 22

CITAZIONE
Art. 21 (Sanzioni)

1. Salvo che il fatto non costituisca reato le violazioni di cui agli articoli 7, 8, 9,10 e 12 del presente decreto sono punite con il pagamento di una sanzione amministrativa pecuniaria da 103 euro a 10.000 euro

2. Nei casi di particolare gravità o di recidiva i limiti minimo e massimo della sanzione indicata al comma 1 sono raddoppiati

3. Le sanzioni sono applicate ai sensi della legge 24 novembre 1981, n. 689. Fermo restando quanto previsto in ordine ai poteri di accertamento degli ufficiali e degli agenti di polizia giudiziaria dall'articolo 13 della predetta legge 24 novembre 1981, n. 689, all'accertamento delle violazioni provvedono, d'ufficio o su denunzia, gli organi di polizia amministrativa. Il rapporto di accertamento delle violazioni di cui al comma 1 è presentato al Ministero delle attività produttive, fatta salva l'ipotesi di cui all'articolo 24 della legge 24 novembre 1981, n. 689.

Art. 22 (Entrata in vigore)

1. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserito nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana.
E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.

Dato a Roma, addì 9 aprile 2003

CIAMPI
Berlusconi, Presidente del Consiglio dei Ministri



Dichiaro di non avere alcun contratto che consenta alla società commerciante in *SESSO* la spendita del mio buon nome.
E' Notizia Criminis.

Loredana Morandi

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