venerdì, dicembre 18, 2009
Pedofili su Facebook ? Un vero carnaio ...
Ce ne sono anche di più di quelli che stanno attaccando la sottoscritta. Ad esempio quelli che hanno fondato il gruppo fan club per le maestre criminali dell'asilo Cip Ciop di Pistoia.
![[Immaginesfddvxvfsfs.jpg]](https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgP1unOXHAQnZETq4AsFW_YWaQtO4xxjkHVifj1Ul1NedJFZVAq2iGqAnSGaVagosH-ULhyphenhyphenKw3irgcZhMMjL6YKJ6oxhEXEnQat3EGY6a1NrbpS-30Ytw0KHqf_fFIBMz3vDvYX/s1600/Immaginesfddvxvfsfs.jpg)
Naturalmente Pedobear è sempre presente nelle foto di coloro che inneggiano alla violenza contro i minori e/o ad argomenti che vanno dall'istanza di abbassare l'età del consenso per le relazioni a carattere sessuale dei minori, al turismo sessuale a ben altro.
Ma vediamo cosa ne dice il pedofilo Maxi Fasso, che intitolò un suo post a me indirizzato così: "Non voglio che mi diffami Pedobear".
Leggere per credere (clicca sull'immagine per allargare), il post dove compaiono anche Third_Eye alias Giacomo Sorbi e Nina alias Anna Anneja De Natale.

E tutto in risposta a ciò che scrissi io su Pedobear, ovvero la vera storia e una delle prime denunce per l'apologia, che ne fanno su certi siti parenti a Biagioquotidiano o quelli ufficiali del child love day.

(questo Maxi lo puoi hackerare pure perché viene proprio dal tuo profilo Imageshack)

Già.. e che ne dica Frassi, le persone più odiate e temute da questo circuito di pedofili siamo proprio io e Don Di Noto, mentre il presidente della Prometeo è descritto come l'investigatore della setta dei "conigli neri".
Sarà perché a "noi" nel web ci han visto lavorare e non molliamo mai l'osso, mentre lui che del suo clone conosce anche il nome gli fa le "cause civili" per i risarcimenti danni, ma si guarda bene dal rivelare a me chi sia per la denuncia circostanziata e/o di farmi contattare dai suoi avvocati come a lui richiesto.
Morale: qui il problema è più grave perché in un certo tipo di associazionismo contano solo i soldi, se poi l'alternativa diviene come quel "movimento civile" con tutti i fondatori a far comunella con Sissimo e col Frassi clone, beh ai posteri l'ardua sentenza ...
Concludo con una preziosa chicca dal profilo di una persona che certo si riconoscerà.


E la persecuzione e lo stalking sono pesanti, estremamente fastidiosi e continui (questo al 23 maggio 2009 ed ogni santo giorno) ...

Leggere per credere (clicca sull'immagine per allargare), il post dove compaiono anche Third_Eye alias Giacomo Sorbi e Nina alias Anna Anneja De Natale.

E tutto in risposta a ciò che scrissi io su Pedobear, ovvero la vera storia e una delle prime denunce per l'apologia, che ne fanno su certi siti parenti a Biagioquotidiano o quelli ufficiali del child love day.

(questo Maxi lo puoi hackerare pure perché viene proprio dal tuo profilo Imageshack)
Maxi era tanto "geloso" del suo Pedobear, che Simone Sissimo Neuro, nascosto nel suo già osceno anonimato con il nick "Cattivello" gli risponde testuale: "Dell'esistenza di Shotacat ancora non se ne è accorta?" Ma noi, il gatto pedofilo lo abbiamo già visto su una notissima "panza", quella di Massimo Piscopo.

Già.. e che ne dica Frassi, le persone più odiate e temute da questo circuito di pedofili siamo proprio io e Don Di Noto, mentre il presidente della Prometeo è descritto come l'investigatore della setta dei "conigli neri".
Sarà perché a "noi" nel web ci han visto lavorare e non molliamo mai l'osso, mentre lui che del suo clone conosce anche il nome gli fa le "cause civili" per i risarcimenti danni, ma si guarda bene dal rivelare a me chi sia per la denuncia circostanziata e/o di farmi contattare dai suoi avvocati come a lui richiesto.
Morale: qui il problema è più grave perché in un certo tipo di associazionismo contano solo i soldi, se poi l'alternativa diviene come quel "movimento civile" con tutti i fondatori a far comunella con Sissimo e col Frassi clone, beh ai posteri l'ardua sentenza ...
Concludo con una preziosa chicca dal profilo di una persona che certo si riconoscerà.

Mentre non sussistono troppi dubbi sul fatto che questo sotto sia il profilo di chi ha gonfiato il proprio account con tutti i miei contatti facebook, già perché Maxi dichiarò di non vedere il suo "originale" e c'è da crederci, naturalmente, perché è vero: è Loredana Morandi che subisce i danni e Frassi a goderne la popolarità ...

E la persecuzione e lo stalking sono pesanti, estremamente fastidiosi e continui (questo al 23 maggio 2009 ed ogni santo giorno) ...

Etichette: giacomo sorbi, Gianluca Dallaturca, Massimiliano Frassi, Massimo Piscopo, Maxi Fasso, Pedobear
domenica, novembre 29, 2009
Hackeraggio immagini: Maxi Fasso

Maxi Fasso guardalo bene questo:
TE LO FACCIO CANCELLARE
e lo uso anche contro il tuo originale,
Massimiliano Frassi,
identico a te nella moralità e nei contenuti,
perché è
UNO SCHIFO
che te lo lasci fare da un anno
solo per farsi un po' di sporca pubblicità.
Questo post è nato a seguito di questo genere di dichiarazioni,
che comprovano chi sia l'hacker delle immagini di questo blog.

TE LO FACCIO CANCELLARE
e lo uso anche contro il tuo originale,
Massimiliano Frassi,
identico a te nella moralità e nei contenuti,
perché è
UNO SCHIFO
che te lo lasci fare da un anno
solo per farsi un po' di sporca pubblicità.
Questo post è nato a seguito di questo genere di dichiarazioni,
che comprovano chi sia l'hacker delle immagini di questo blog.

Etichette: identici, Massimiliano Frassi, Maxi Fasso
lunedì, settembre 21, 2009
Nuove Gravi Minacce: Le Verità Nascoste degli Informatici ATU Sicilia
Giustizia Quotidiana sotto Grave Minaccia
Ebbene sì, cari Lettori.
Non ve lo posso più nascondere. L'Autrice di Giustizia Quotidiana è sotto grave minaccia.
Chi per mesi ha seguito lo scandalo del server UniNa, di proprietà di Università di Napoli, conosce tutti i personaggi. Ma se ne sono aggiunti di nuovi. Ben tre esponenti della Mafia siciliana, legati con tutta probabilità alle società indagate nei processi dell'ex pm d'assalto Luigi De Magistris, ed un probabile loro truffaldino avvocato.
Dalla fine di giugno ad oggi, io ho allertato le forze sane del Comitato Informatici ATU a fermare l'operazione ai miei danni in corso in Sicilia a cura di una dottoranda, di un tesserato Fiom e di un cameraman reclutato in uno dei troppi meetup di Grillo.
Ad oggi e dopo aver dovuto subire una azione di mobbing e insulti durante il mio comunicato stampa per il Convegno della Giornata per la Giustizia tenutasi a Caltanissetta, con la certezza che sarei stata sostituita in sala dal cameraman e con il comunicato aperto con tutti i giornalisti e il solo rappresentante della Associazione Magistrati locale il dott. Tona sui miei tabulati telefonici con il quale rapportarmi,
e dai primi rapporti con gli esponenti di una società del porno sarda, da me scoperta tra gli utilizzatori del server Universitario in flagranza del reato di Peculato d'Uso, della dottoranda siciliana risalenti alla fine di giugno 2009.
Come attesta l'iconologia criminis degli scritti della donna, che recano identiche le frasi del blog di Duna, qui sotto in immagine:

La situazione si è appena così evoluta:
IL GRUPPO ATU SICILIA SI UNISCE CON LA PORNOGRAFIA SARDA
L'Atu siciliano tesserato della Fiom, da me riconoscibile anche sotto pseudonimo con la persona di Luigi Amico, si è pubblicamente legato a Maxi Fasso contro di me, clonatore ufficiale e reo di sostituzione di persona (art. 494 c.p. e seguenti) ai danni del prof. Massimiliano Frassi, famoso volontario dell'antipedofilia e presidente della Associazione Prometeo Onlus, a Tutela dei Bambini e Contro la Pedofilia.
così la prima minaccia tramite noto filo pedofilo

IL BLOG PIRATA CHE DIVULGO' LE MINACCE DI MORTE ALLA MORANDI PUBBLICA SCRITTI MAI A ME PERVENUTI, NONCHE' PROBABILMENTE FALSI, A NOME COMITATO INFORMATICI ATU.

NELLO STESSO MODO VENIVA PUBBLICATA LA MINACCIA DI MORTE IN VIDEO NELL'OTTOBRE 2008

Preannuncio, pertanto le seguenti attività politiche a seguito della gravissima vertenza sindacale concernente lo sfruttamento professionale e le minacce ad uso e consumo degli sfruttatori, dopo.
INIZIO SCIOPERO DELLA FAME
Giorno 1 ottobre 2009
MANIFESTAZIONI IN PIU' CITTA ITALIANE
Roma, Napoli, Milano con date da definire:
Giorno 28 ottobre 2009 a PALERMO
da definire previo avvisi Questura - fronte Università
Loredana Morandi
Ebbene sì, cari Lettori.
Non ve lo posso più nascondere. L'Autrice di Giustizia Quotidiana è sotto grave minaccia.
Chi per mesi ha seguito lo scandalo del server UniNa, di proprietà di Università di Napoli, conosce tutti i personaggi. Ma se ne sono aggiunti di nuovi. Ben tre esponenti della Mafia siciliana, legati con tutta probabilità alle società indagate nei processi dell'ex pm d'assalto Luigi De Magistris, ed un probabile loro truffaldino avvocato.
Dalla fine di giugno ad oggi, io ho allertato le forze sane del Comitato Informatici ATU a fermare l'operazione ai miei danni in corso in Sicilia a cura di una dottoranda, di un tesserato Fiom e di un cameraman reclutato in uno dei troppi meetup di Grillo.
Ad oggi e dopo aver dovuto subire una azione di mobbing e insulti durante il mio comunicato stampa per il Convegno della Giornata per la Giustizia tenutasi a Caltanissetta, con la certezza che sarei stata sostituita in sala dal cameraman e con il comunicato aperto con tutti i giornalisti e il solo rappresentante della Associazione Magistrati locale il dott. Tona sui miei tabulati telefonici con il quale rapportarmi,
e dai primi rapporti con gli esponenti di una società del porno sarda, da me scoperta tra gli utilizzatori del server Universitario in flagranza del reato di Peculato d'Uso, della dottoranda siciliana risalenti alla fine di giugno 2009.
Come attesta l'iconologia criminis degli scritti della donna, che recano identiche le frasi del blog di Duna, qui sotto in immagine:

La situazione si è appena così evoluta:
IL GRUPPO ATU SICILIA SI UNISCE CON LA PORNOGRAFIA SARDA
L'Atu siciliano tesserato della Fiom, da me riconoscibile anche sotto pseudonimo con la persona di Luigi Amico, si è pubblicamente legato a Maxi Fasso contro di me, clonatore ufficiale e reo di sostituzione di persona (art. 494 c.p. e seguenti) ai danni del prof. Massimiliano Frassi, famoso volontario dell'antipedofilia e presidente della Associazione Prometeo Onlus, a Tutela dei Bambini e Contro la Pedofilia.
LUIS FRIEND (identificabile con Luigi Amico)

così la prima minaccia tramite noto filo pedofilo


NELLO STESSO MODO VENIVA PUBBLICATA LA MINACCIA DI MORTE IN VIDEO NELL'OTTOBRE 2008

Preannuncio, pertanto le seguenti attività politiche a seguito della gravissima vertenza sindacale concernente lo sfruttamento professionale e le minacce ad uso e consumo degli sfruttatori, dopo.
INIZIO SCIOPERO DELLA FAME
Giorno 1 ottobre 2009
MANIFESTAZIONI IN PIU' CITTA ITALIANE
Roma, Napoli, Milano con date da definire:
Giorno 28 ottobre 2009 a PALERMO
da definire previo avvisi Questura - fronte Università
Loredana Morandi
Etichette: Comitato Informatici ATU, Loredana Morandi, Massimiliano Frassi, Maxi Fasso, pedofilia, pedopornografia




