mercoledì, marzo 02, 2011
Conversazioni criminali...
Conversazioni criminali...
La gente del web, ormai stufa di quel che scrivono questi balordi ormai gli risponde per le rime.

Il nome è stato ricercato nei mesi scorsi al massimo una decina di volte, quindi l'attuale punta di accessi vuol dire soltanto poche cose: la reiterata diffamazione, l'accordo per gli accessi col titolare di 300 pagine facebook e un ennesimo tentativo di illecito arricchimento ai miei danni.
Il secondo anonimo risponde al primo per le rime. La "starlet" a suo dire è promettente ma da sconosciuta qual'è non supera la Morandi. Quest'ultimo indica anche a me la visibilità della "manipolazione" facendo nomi e cognomi dei responsabili.
Il terzo anonimo invece lancia la sfida in modo molto realistico. Invitandolo gli altri a Googlare, cosa che faccio anche io per mostrare ai miei lettori il concetto e il funzionamento del motore di ricerca. Vedere sotto.

Nello screenshot potete vedere bene il funzionamento del motore di ricerca, in quanto nella pagina creata in pochi secondi da Google appaiono nell'ordine: il sito della capofila delle 12 sorelle, la diffamazione nei confronti del famoso e onesto presidente di una Associazione che combatte per la Tutela dell'Infanzia e il mio esposto, pubblicato per legittima difesa durante l'ennesima distribuzione su Facebook di falsi e menzogne nei confronti di circa 300.000 utenti, che corrisponde esattamente a 3 denunce circostanziate.
Trenta mesi di stalking per i rapporti commerciali di una società sull'orlo del fallimento e a causa del mandato di Pirate Bay Italia per coprire lo scandalo UNINA, il server universitario sfruttato per il file sharing illegale da me strappato alla criminalità organizzata del p2p, sono abbastanza per dire la mia sofferenza è maggiore di quella di chiunque.
Anche considerando la pubblicazione efficace dei dati personali di 3 generazioni della famiglia Morandi, gli anziani, la sottoscritta e i suoi figli.
Io, naturalmente, non ho nessun figlio dedito all'uso di sostanze stupefacenti. Ma sono perfettamente consapevole di aver avuto a che fare con una organizzazione criminosa di avvocati, che ha scandagliato la mia esistenza pur di trovare qualcosa di utile con la quale diffamarmi.
Update: non contento l'anonimo criminale insiste e lo fa sapendo di scrivere presso il signor Giacomo Sorbi di Viareggio e presso il suo partner Gianluca Dallaturca di Genova, la cui posizione si sta progressivamente aggravando sempre di più.
Ebbene essi sappiano che tutto quello che loro hanno usato è stato denunciato.
Etichette: Associazione Pro Pedofili Falsi Abusi, gianni furlanetto, SessoChannel, vittorio apolloni
domenica, novembre 14, 2010
Sergio Murolo le Sentenze passate in giudicato
L'uomo, interdetto in perpetuo dai pubblici uffici, violando la misura cautelare degli arresti domiciliari imposta a lui dal Giudice si rendeva complice ed artefice di una grande mistificazione.
Il Murolo, condannato in primo grado nel luglio 2008, subiva in Appello la conferma della sentenza precedente il 14 ottobre 2009 - deposito 5 novembre 2009 (la congiura delle polveri con il cyberpedofilo non aveva niente a che fare), cioè proprio quando la sua presenza su Facebook era divenuta più attiva e rilevante.
Oggi il cyberstalker che in molti hanno conosciuto via Facebook con il suo vero nome, cioè Sergio Murolo è detenuto presso il nuovo complesso Casa Circondariale di Santa Maria Capua Vetere.
Poi, subirà altri procedimenti, che cagioneranno a lui il danno della "sospensione della pena".
Alcuni dei suoi "sedicenti" più cari amici lo inducevano infatti a commettere veri e propri reati, nonché violazioni a quanto disposto dal Giudice. Alcuni di questi addirittura ne sfruttavano il potenziale "lavoro" di stalker da ambiti associativi e professionali anche nel comparto giudiziario.
Perché gli utenti stanno iniziando ad interrogare gli autori della mistificazione?
Perché ad oggi sono l'unica ad aver detto la pura e semplice verità.
Di Sergio Murolo a me fan molta pena tutti coloro che restano.
Io, sono una sua vittima e scrivo perché sono ancora minacciata, ma non sono cattiva.
I suoi carissimi amici di Facebook cattivi lo sono e moltissimo.
I documenti
RG Sent 1950 del 14 luglio 2008
R.G. PM 59345/2005 - + - R.G. GIP 1721/2007

SENTENZA DI SECONDO GRADO (APPELLO)
R.G. App. 6777 del 14 ottobre 2009 - deposito 5 novembre 2009


Il beneficio della detenzione domiciliare
Il magistrato

La Direzione della Casa Circondariale
(verbale di diffida e accettazione obblighi degli arresti domiciliari)

Etichette: Sergio Murolo, SessoChannel, Unina il server di Università di Napoli e gli interessi di Pirate Bay
sabato, novembre 13, 2010
La mistificazione del pedofilo

I testi "scritti" sono prove "provate", ed io sono al lavoro nonostante del Murolo io abbia già un anno intero di screen shot (letteralmente foto delle pagine web) da me scattati sulle pagine dei gruppi nati contro la mia persona.
Su questi screenshot ci sono anche tutti i suoi veri complici.
Sono numerosissime le persone da lui raggirate, lo vedo dai tag da lui ricevuti. A destra, a sinistra, ovunque ci fosse una aggregazione o un gruppo di persone. In moltissimi casi si tratta di persone inconsapevoli, mentre altre invece sapevano tutto da mesi e mesi ed oggi lo dicono chiaramente, ma tacevano a tutti il suo status di detenuto agli arresti domiciliari per reati di pedofilia.
A mio avviso l'uomo, ormai ad un passo dalla galera, appurato di essere tradito dai complici e carissimi amici, che nel febbraio 2010 lo istigavano a commettere altri reati per i quali sarà processato, si aggrappava a qualsiasi cosa aggiungendo molte altre persone alla mistificazione.
Alcuni, specialmente donne, venivano circuiti anche con richieste di contatto diretto o telefonico. Centinaia (oltre 4000 persone solo ai miei danni) subivano la richiesta di agire contro questo o quel personaggio.
Io stessa perdevo in questa operazione almeno 6 account, la pagina personale del sito web GiustiziaQuotidiana.it e il Gruppo a sostegno del Giudice Mesiano, contenente i comunicati stampa originali della ANM, alla quale avevo dato un mio contributo per le giornate della Giustizia anno 2009, anche come relatore presso il Tribunale di Milano.
Una operazione vista ancora ai danni di una donna impegnata, per coprire il ruolo di una complice. Io però ho salvato tutto, alla virgola, ed in parte l'ho messo in rete ad integrazione della fonte probatoria.
In tutta Italia
Nei prossimi giorni potrebbe arrivarvi una mia telefonata.
E' utile rammentarvi la storia del pedofilo, che abusava in modo continuativo dei propri 3 figli, in special modo del maschietto che a 10 anni, pur privo di handicap, era incapace di lavarsi e vestirsi da solo e non tratteneva neppure gli escrementi costretto al pannolino assorbente anche di giorno.
L'estrema difesa nei propri escrementi contro il "padre" che lo seviziava.
Sergio Murolo, arrestato e tradotto in carcere nel 2007 riceveva dal Giudice il beneficio degli arresti domiciliari. Uno status esecutivo e permanente, sempre prorogato, con proibizione di incontrare minori e di allontanarsi dal luogo della reclusione domiciliare, nonché di avere contatti personali con persone all'esterno.
I 3 minori di 13, 10 e 4 anni venivano sottratti anche alla madre all'epoca dei fatti e sono attualmente affidati ai servizi sociali.
Io, che sono una vittima della mistificazione dell'uomo, minacciata anche di morte e visti molestati e stakizzati anche tutti i miei familiari, ivi compresi i figli minori e gli anziani, e vilipesi anche gli artisti delle mie associazioni:
Non provo nessuna soddisfazione nel narrare la storia del pedofilo. Ho letto e salvato tutti gli atti e li racconto. La sua presenza e l'uso fatto di lui da organizzazioni criminali è l'elemento più grave della "violenza privata e pubblica subita nel corso degli ultimi 25 mesi".
Molti dei complici dichiarati nell'affare dossieraggio, stalking e minacce ai miei danni sono già all'attenzione della Autorità Giudiziaria.
Altri, che hanno avuto un ruolo ai miei danni in relazione ai reati commessi da Murolo, ivi compresi coloro che lo hanno utilizzato come "braccia da lavoro" per il mio danneggiamento, lo saranno prestissimo.
Tutti i sardi, i cui nomi sono noti, sono già denunciati.
Loredana Morandi
Etichette: Apologia della Pedofilia, Associazione Pro Pedofili Falsi Abusi, Sergio Murolo, SessoChannel, Unina il server di Università di Napoli e gli interessi di Pirate Bay
mercoledì, novembre 10, 2010
Lo conoscevate Sergio Murolo?
anche oggi, tra i suoi amici carissimi e intimi conoscenti.
Ma non ci riuscirà, come non c'è riuscito Totò il capo mafia.
Niente paura!
Sono sufficenti i segni evidenti dell'accordo
e l'acquisizione di un comune tracciato telefonico,
per confutare l'ipocrisia.
Buona visione a tutti e ...
immaginatelo in dialetto sardo.
Etichette: SessoChannel
martedì, novembre 09, 2010
In nome del pedofilo condannato in via definitiva (due)

Scripta manent...
screen shot in data (varie copie in date successive)
- la presente testimonianza fa fede anche per lo scatto fotografico e la data -
Io posso essere minacciata di morte o per la salute dei miei figli.
Voi NON pensate minimamente di farla franca.
Etichette: Ambienti Giudiziari, Cagliari, minacce, minacce ai figli di Loredana Morandi, Minacce di Morte a Loredana Morandi, Selargius, SessoChannel
mercoledì, giugno 09, 2010
Attenti a non sbrodolarvi troppo
Il venditore, cioè l'autore del blog che da ieri professa lo scopo ultimo delle minacce di morte alla mia persona, sbrodola troppo quando parla dei suoi clienti.
Ma che lo siano si può dimostrare.
E io lo dimostrerò.
Ad iniziare da subito, perché tutti i successi così largamente elogiati dal sito dei pornoattori sulla signora
nuova responsabile delle "Trasformazioni di impresa e per le esternalizzazioni" si iscrivono:
Sotto la scritta:
MINACCE DI MORTE PER LORY
Senza ombra di dubbio affinché cada il ridicolo su chi davvero lo merita.
Loredana Morandi
(per stampare questo post eliminando la verità dovrete fare un fotomontaggio)
Etichette: giacomo sorbi, Lidia Undiemi, Luigi Amico, Minacce di Morte a Loredana Morandi, SessoChannel, Sonia Alfano
giovedì, settembre 04, 2008
Azzurra.org - Hunger Strike per Salvare Unina VII giorno - integrazione
- integrazione
HUNGER STRIKE per UniNapoli SETTIMO GIORNO
Lo studio legale Gallus di Cagliari e tutti i membri avvocati ad esso collegati non rapprentano più in "diritto" la società PromoTux di Francesco Meloni & Co, Società in Nome Collettivo, nei suoi affari di commercio pornografico ai miei danni.
Ogni altro tentativo di bavaglio proveniente da Avvocati in nome e per conto dei signori Promotux di Francesco Meloni e Giovanni Battista Gallus, società in nome collettivo, è da ritenersi "interessato" a coprire reati veri e ad inquinare elementi probatori per l'Autorità Giudiziaria.
Attenzione: Denuncia Circostanziata in Corso.
Il caso è concernente reati di pedofilia ai danni di minori e illeciti contro la legge italiana a loro tutela, e contro il copyright nazionale ed internazionale.
Loredana Morandi
Etichette: avv G.B. Gallus, diffamazione, fotopersonali, indirizzi abitativi, ingiurie, numeri verdi, pedofilia, pornografia, pubblicazione, sesso, SessoChannel





