giovedì, gennaio 15, 2009
Manifestazione Nazionale per la Palestina: Roma 17 gennaio 2009

DALLA PARTE DEI
PALESTINESI
Roma, Sabato 17 gennaio
PALESTINESI
Roma, Sabato 17 gennaio
MANIFESTAZIONE
NAZIONALE
Ore 15:30 corteo da P.zza Vittorio
NAZIONALE
Ore 15:30 corteo da P.zza Vittorio
*
- all'interno -
il percorso
i parcheggi e le stazioni
i pulman organizzati in Italia
ATTENZIONE
TUTTI GLI AGGIORNAMENTI SU
Leggi tutto...
sabato, gennaio 03, 2009
PALESTINA: TUTTE LE MANIFESTAZIONI ITALIANE
3 GENNAIO 2009
MANIFESTAZIONI PER LA
PALESTINA
CONTRO LA PULIZIA ETNICA E IL TERRORISMO DI STATO ISRAELIANO
FERMIAMO IL MASSACRO DI GAZA
FERMIAMO IL MASSACRO DI GAZA
VIAREGGIO , Sabato 03 Gennaio 2009 Iniziativa in P.zza Mazzini , ore 15,30 |
giovedì, gennaio 01, 2009
da scaricare: gli Elementi fondamentali dell'inchiesta di Selargius
No, non è un regalo vero. Si tratta di una necessità. Una necessità rivelatasi per l'eccezionale numero di volte in cui io sono stata personalmente minacciata, fisicamente e di ritorsioni a carattere economico. E perché, stante le minacce, fisiche, personali, familiari ed economiche, alcune anche avveratesi ed una aggressione in Roma, un avvocato in aperta delinquency ancora tenta di mettermi a tacere su una campagna che si chiama Stop Pedofilia, quando la tutela dell'infanzia è anche uno degli obiettivi statutari della mia Associazione (Statuto a Firma Giuristi Democratici e consulenti Legali Codacons) usando contestualmente il mio nome e i miei nomi associativi per rendere famoso tra la criminalità del web un sito pornografico.
Dentro c'è tutto quel che vi serve per inquadrare la mia indagine:
1) i servizi per il *sesso* alla donna barese, che clona e offende i nostri nomi
2) l'acronimo PVF - i tre titolari degli affari sul file sharing illegale di pornografia del terzo tipo
3) gli abitanti dei due chan irc sui quali vertono le mie indagini
(l'acquisizione violenta del gruppo fansub per procacciarsi spazi nuovi per l'adescamento di minori [vedi nota])
4) il server IRC installato sotto il dominio in hosting su Tiscali Spa
5) le statistiche di collegamento del server Unina, di Proprietà dell'Università Federico II di Napoli
6) lo stato online e l'uso fatto del server Unina
7) le minacce di morte a Loredana Morandi (screen e video)
8) la pubblicazione degli artisti e illustri scrittori: Franco Piri Focardi, Agnese Ginocchio
9) la pubblicazione dell'ex magistrato ed illustre scrittore Gennaro Francione
10) il blog clone del poeta triestino Edvino Ugolini
11) alcune delle pubblicazioni diffamatorie date al mio nome con le foto scattate dai Grilli Versiliesi
12) la pubblicazione del nome di mia madre e del sito web della Legio Mariae (le dame della carità)
13) la pubblicazione delle foto di mio figlio Alessandro, comprensive di indirizzo abitativo
14) la signora Loredana Morandi, spacciata per *pedofila* con la pubblicazione delle fotografie di suo figlio
Si tratta semplicemente di un estratto, perché con i 15 video diffamatori/pubblicitari tutta la documentazione si aggira intorno a qualche giga bite di spazio, Tutto sarà consegnato su CD (al prezzo di 200 euro l'uno circa per le copie).
Non commento affatto, perché quella che potete leggere qui è la storia sintomatica, che ripetitivamente ricorre nei curriculum vitae dei principali fautori del file sharing in Italia. Tra questi, si contano sulla punta delle dita coloro, che Non hanno un passato di truffe via web con il *porno*. Io, dopo aver circumnavigato l'intero pianeta del file sharing italiano, mi fregio di aver conosciuto (solo via web) alcune tra le persone più oneste.
Invito per tanto tutti coloro che nel mondo della Giurisprudenza e della Legge organizzano congressi e conferenze sul commercio elettronico a "cancellare", del tutto coloro che si occupano di questo genere di e-commerce, e ad accertare sempre bene che alle belle parole corrispondano solo vere belle azioni.
Invito l'intera comunità giuridica ad attivarsi per un riordino serio del commercio nel web e del "web" stesso, con una comune volontà per ricercare i termini reali di una deontologia e di un etica, perché grazie a certe persone e alla loro ipocrisia, tutte le persone per bene stanno vivendo nel far west del web ed i nostri figli corrono pericoli ogni volta, che accendono il pc di casa.
Loredana Morandi
[Nota] Ci sono elementi in merito all'adescamento minori, che io non posso e non voglio pubblicare. Ma sono di tali proporzioni, che invito senz'altro coloro che son convinti di poter fare le loro sporche cose a piacimento, a volersi rapidamente ricredere. Noi non lo consentiremo, io non lo consentirò. Puntualmente la farfalla della signora Morandi si poserebbe con una tenda di fronte a Montecitorio, ed il suo delicato battito d'ali durerebbe fino a tsunami di riordino del web ottenuto e attività illegali cancellate.
[Nota personale] potrebbe trattarsi di una produttiva esperienza artistica, dipingerei da sola infatti i manifesti e i cartelloni sui "numeri" del disastro, per farne dono ai parlamentari di passaggio. Poi un lungo tour con tutti gli Artisti contro le guerre e le interviste con i responsabili delle più grandi organizzazioni della lotta alla pedofilia. Si, non è difficile... non per me.
[Vedi anche qui] per l'indicizzazione del sito porno con i nomi di Artists Against War
giovedì, dicembre 25, 2008
Natale 2008 - denunciati i due anche in Svizzera

Natale 2008
15 esimo giorno di Sciopero della Fame per chiudere il sito di Selargius
La mia giornata è trascorsa serenamente, vicino alla mia famiglia e giocando con i miei figli.
Un lieve malore nella mattinata avrebbe potuto funestare la mia giornata, ma ho risolto con poche gocce di novalgina per dimenticare presto il lieve mal di testa, che mi aveva colta forse per l'umidità cittadina post grandi piogge romane.
Ciò che io mi domando, in questa giornata in cui tutto il mondo Cattolico e Cristiano festeggia la nascita del Redentore, è se queste persone che compiono il male in modo tanto spudorato abbiano o no una famiglia.
Di certo non hanno figli, oppure non giocherebbero con il fuoco tanto da vicino.
Augurando a voi tutti uno splendido giorno di Santo Stefano, informo di aver intrapreso una pratica a tutela della mia persona e della società Tritema.ch presso la Polizia del Canton Ticino. Da ciò potete intuire, infatti, che anche la mia Vigilia di Natale è stata funestata dalle minacce di Giovanni Battista Gallus e del suo partner, della provincia di Cagliari, che intendono coprire, pur essendo già entrambi denunciati, la propria partecipazione e fruizione di un reato di peculato ai danni dello Stato Italiano su Università di Napoli.
Minacce abiette e riprovevoli, date tutte le clonazioni del Mio Buon Nome, Visto e considerato inoltre che la foto di mio figlio Alessandro è pubblicata e distribuita da un blog, dove una donna volgare vende accessori da *pornoshop* e linka siti di *pedofili* e siti *pornografici*.
Certo io mi trovo di fronte a persone senza scrupoli.
Ma non intendo subire ulteriori minacce e danneggiamenti dal duo della pornografia.
Ringrazio da parte mia e in nome della mia Famiglia e delle Associazioni, che rappresento, la Polizia Cantonese per la cortesissima sollecitudine, con la quale la mia prima denuncia è stata ricevuta, ed esprimo loro i miei più sinceri auguri di buone feste.
Loredana Morandi
Etichette: giovanni battista gallus e francesco meloni denunciati anche in svizzera
mercoledì, dicembre 24, 2008
Un pesante make up diffamatorio - hunger strike giorno 14
Vigilia di Natale - Sciopero della Fame giorno quattordicesimo
Gli elementi sensibili che mi inducono a ritenere Tutto questo una pesante, e volgare, operazione di marketing sono evidenti. Esattamente come sono evidenti le tentate vendite di oggetti da *pornoshop*, provenienti dal clone ufficiale della società del *sesso* di Selargius, che potete vedere in foto poco più in basso, o il romanzetto rosa inventato per l'occasione.
Ognuno ha avuto il suo. Il viareggino il suo ritorno economico lo ha trovato nel millantare i nomi famosi della sottoscritta e del pubblico ministero De Magistris, ottenendo così i fondi comunali e la mia intera lista stampa sulla Toscana (agenzie, testate, tv e radio, forse un centinaio di indirizzi di giornalisti):

Per carità, il lavoro è lavoro e a me non dispiace che un disoccupato cronico lavori, invece di fare del male al suo prossimo o di condurre ragazzini di meno di venti anni in una chat hard. Cosa ne pensino la Pubblicity e la Bloombizarre della distribuzione delle mie fotografie, scattate di nascosto e consegnate nelle mani di una società del *porno*, è altro ancora, ma certamente lo accerterò contattandoli. In merito al quanto, incassato per l'evento è sufficiente una richiesta al Comune di Viareggio, Assessorato alla Cultura, ai sensi di legge in quanto dati pubblici.
Che cosa sta perseguendo per se e per la propria attività commerciale illegale il pornografo di Selargius? Pubblicità, naturalmente. Anche per il prodotto "dedicato" alla utenza particolare richiamata dall'acronimo *PVF*, indossato ad arte dai 3 titolari ufficiali della società di fatto *SessoChannel*, società di fatto vuol dire che non è neppur registrata e quindi non gode dei diritti dati dal D lgs 70/2003 pur coprendone interamente le violazioni anche penali, il cui dominio è registrato dal vero titolare di fatto e il nome collettivo di una società S.N.C. (art. 2247 c.c. la definizione del concetto di società in diritto commerciale) pubblicata CCIAA di Cagliari (Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura) cioè il signor illimitatamente responsabile Francesco Meloni della Promotux snc, ovvero il dominio clone della famosissima catena di distribuzione pubblicitaria per soli siti *pornografici* punto.COM.
L'avvocato lo abbiamo già visto addirittura minacciare di denuncia la Guardia di Finanza e un ottimo magistrato nel caso Pirate Bay, e tutto è pubblicato. Una persona che dai Girotondi per la Giustizia non ha imparato nulla, ma grazie a questi godette negli anni del mio lancio di ufficio stampa... Cosa per altro da potersi addirittura fatturare e non sono neppure scaduti i termini per farlo.
Non reca sorpresa, per altro, il fatto che lo stesso avvocato qui si occupi di file sharing di *pornografia* in prima persona. In fondo stiamo sempre parlando di file sharing illegale e se, per quello stomaco, andavano bene le pubblicazioni "pro *pedofili*" di Pirate Bay, allora non desta sorpresa l'uso e la difesa del file sharing, altrettanto illegale, delle anteprime del *porno* commerciale e del "prodotto dedicato" a *plain* *vanilla* *faggot* (attenzione le parole sono asteriscate* per evitare la lettura del motore di ricerca).
Pertanto, la logica conclusione sulla breve carrellata poc'anzi esposta è che il pesante makeup pubblicitario è cosa fortemente voluta da 3 persone: il viareggino, il pornografo (anche questo dominio è un clone commerciale, provare il punto.COM per credere) e l'avvocato.
Quello che reca realmente disgusto è che il make up diffamatorio sia operato ai danni della sottoscritta e della sua famiglia, anche con le minacce, e di una organizzazione internazionale umanitaria come lo è Artists Against War Italia: i soli portavoce europei del movimento nato negli states.
Una buona notizia, a breve sarà online anche il forum di Giustizia Quotidiana, dove ricostruirò l'intero archivio fotografico, ma prima perverrà una ampia diffida su quanto già visto fare e documentabile da questa gente a quella Società Civile, che intenda rimanere tale.
Loredana Morandi
Avvertenza: alcune parole sono *asteriscate*. Lo si fa proprio per evitare l'indicizzazione dei motori di ricerca e le associazioni con i nomi. Attenzione cortese, questa, che a me non è riservata dai signori citati, soprattutto dall'avvocato, ma anzi ricercata affannosamente, ed il mio nome usato come Tag e fin clonato ...
Pertanto, la logica conclusione sulla breve carrellata poc'anzi esposta è che il pesante makeup pubblicitario è cosa fortemente voluta da 3 persone: il viareggino, il pornografo (anche questo dominio è un clone commerciale, provare il punto.COM per credere) e l'avvocato.
Quello che reca realmente disgusto è che il make up diffamatorio sia operato ai danni della sottoscritta e della sua famiglia, anche con le minacce, e di una organizzazione internazionale umanitaria come lo è Artists Against War Italia: i soli portavoce europei del movimento nato negli states.
Una buona notizia, a breve sarà online anche il forum di Giustizia Quotidiana, dove ricostruirò l'intero archivio fotografico, ma prima perverrà una ampia diffida su quanto già visto fare e documentabile da questa gente a quella Società Civile, che intenda rimanere tale.
Loredana Morandi
Avvertenza: alcune parole sono *asteriscate*. Lo si fa proprio per evitare l'indicizzazione dei motori di ricerca e le associazioni con i nomi. Attenzione cortese, questa, che a me non è riservata dai signori citati, soprattutto dall'avvocato, ma anzi ricercata affannosamente, ed il mio nome usato come Tag e fin clonato ...
Sarà strano o bislacco il mio sentire che la responsabilità di quanto mi sta accadendo, tra minacce di morte, clonazioni, diffamazioni e spendita di nomi famosissimi o associativi per reclamizzare il porno, è del Circolo dei Giuristi Telematici, se uno di loro, il più assatanato e desideroso di denaro, mi sta facendo questo?
Isolati dal caso specifico sia l'avvocato Rognetta, che il magistrato di cui ho letto millantare il credito,
NO.
Infatti mio sciopero della fame del giorno di Natale 2008, in accordo con gli amici Artisti e con la mia famiglia, sarà dedicato alle dimissioni di ufficio dagli incarichi associativi, di quel giurista avvezzo al denaro sporco oltre ogni coscienza e oltre ogni morale.
E che tutto il Mondo Giuridico sappia della produzione editoriale di un sito porno e che egli usa le fotografie di mio figlio Alessandro, per mano dei suoi clienti, per minacciarmi e per far scrivere insinuando molto altro, che ormai mi è ben noto e leggibile a chiunque.

Il mio sciopero della fame del giorno di Natale sarà inoltre dedicato all'azionariato Tiscali Spa, affinché anche la non lontana Sardegna delle telecomunicazioni rispetti la Legge sulla Privacy.
E che chiuda, finalmente, il "parco giochi" di Selargius, provincia di Cagliari, perché non vi sono dubbi sui contenuti e sul genere di richiamo, che si vuol dare a quel gruppo commerciale anche attraverso la mia persona.

lunedì, dicembre 22, 2008
Loredana Morandi assolta dalle attribuzioni di Gianluca Neri
Assolta per non aver commesso il fatto!
Loredana Morandi NON ha MAI fatto squilli telefonici a Gianluca Neri
Tribunale di Milano, lunedì 22 dicembre 2008. Apprendiamo la notizia della completa assoluzione di Loredana Morandi dai fatti a lei contestati da tale Gianluca Neri, patron del sito Macchianera, dalla viva voce del difensore della attivista per i diritti umani, avvocatessa patrocinante nel Foro di Milano.
La vicenda, che ha attanagliato il web negli ultimi 4 anni e che, attualmente, è strumentalizzata a fini commerciali dalla società di fatto P.V.F. & G. di Selargius, esercente nel settore pornografia, ha finalmente disvelato oggi il proprio retroscena. Un falso costruito.
La Morandi non avrebbe mai fatto squilli telefonici a Gianluca Neri, nonostante all'epoca dei fatti ella fosse oggetto di una pesante diffamazione da parte dello stesso, e avesse subito due volte il furto dell'account personale di accesso alla weblog community Bloggersperlapace, letteralmente cancellata il 18 giugno e nata in origine sulla piattaforma Splinder (si veda il sequestro del blog Giustizia Quotidiana dal 18 giugno al 29 giugno 2004), a soli 11 giorni dall'evento "Artists Against War" del 30 giugno del 2004.
Un danneggiamento avvenuto durante la complessa gestione di tutti i rapporti, finanche istituzionali per i permessi, ed un ufficio stampa internazionale per l'evento spettacolo per la Pace tenutosi egualmente sulle piazze di Roma, Firenze, Trieste, Bologna e Francoforte, in Germania.
Cadono quindi tutte le false attribuzioni del Neri contro la Morandi
FALSA o falsata la registrazione degli squilli telefonici,
una mp3 pubblicata sul sito Macchianera.net
da 4 anni
una mp3 pubblicata sul sito Macchianera.net
da 4 anni
"Cosa penso io di Neri? La sua esistenza nel web mi è indifferente. - dichiara Loredana Morandi, da noi intervistata - "Per me il web è uno strumento di aggregazione positiva sul tema dei Diritti Umani e delle rivendicazioni sindacali dei Lavoratori, e non mi interessa il gossip o il guadagno sui cuori solitari."
"Io ho sempre avuto fiducia nella Giustizia amministrata dalla Magistratura e, non appena sarà depositata, pubblicherò l'odierna Sentenza deliberata dal Giudice Monocratico del Tribunale di Milano". - prosegue la Morandi - "Lo ritengo un atto doveroso nei confronti di tutti coloro, che possono incorrere in altrettanto sintomatica diffamazione per scopi pubblicitari. Sarà inoltre di estremo interesse pubblicare ampi stralci delle dichiarazioni, rilasciate dal Neri durante l'interrogatorio del Pubblico Ministero, dai quali si evince che egli avesse addirittura installato nello stesso periodo una seconda linea telefonica per la diretta radio, nel tentativo di ostacolare il mio impegno associativo e contestualmente usare la mia immagine e il mio lavoro."
Le foto di Lia
Per l'occasione... pubblico di nuovo le foto, delle foto di cui Lia, Neri e altri avevano "già parlato", così come pubblicate dai Quotidiani Nazionali Usa, mentre vengono consegnate dagli attivisti dei diritti umani al Consiglio di Stato Americano. Come ha sempre sostenuto Loredana Morandi, ed è la storia a darle ragione ...

Etichette: ai danni di Loredana Morandi, diffamazione commerciale, gianluca neri
martedì, dicembre 16, 2008
Loredana Morandi: Ansa su visita al Questore di Cagliari e al sindaco di Selargius
PEDOPORNOGRAFIA SU INTERNET,
NUOVA DENUNCIA DI LOREDANA MORANDI
(ANSA) - CAGLIARI, 10 DIC - Loredana Morandi, la portavoce nazionale della Rete Artisti contro le guerre, a Cagliari per un incontro col questore Salvatore Mulas e col sindaco di Selargius, Gianfranco Cappai, ha annunciato un nuovo sciopero della fame per le nuove minacce ricevute dopo la sua inchiesta che aveva scoperto l'uso a scopi di commercio pedopornografico del Centro elettronico dell'Universita' Federico II di Napoli, .
Nell'incontro col questore e successivamente col primo cittadino di Selargius, Morandi ha consegnato un dossier su una societa', con sede nella cittadina a pochi chilometri da Cagliari, che si sarebbe specializzata nella clonazione dei Nomi a Dominio di circuiti pubblicitari per il porno e di una tra le piu' grandi community per gli scambi erotici, puntando tutte le proprie risorse sullo sfruttamento delle solitudini e dei disagi psicologici delle fasce dei navigatori piu' giovani.
Morandi, che a ottobre aveva ricevuto per posta elettronica un video con minacce di morte, ha anche messo in evidenza come in Sardegna sia basato il 90% del web italiano. Nonostante questo le forze di polizia sembrano non essere state ancora potenziate per prevenire le attivita' deliquenziali che sfruttano la rete. (ANSA).
* * *
Ringrazio la redazione Ansa di Cagliari e i ragazzi, che ho potuto conoscere di persona andandoli a trovare nei loro uffici.
Per la pubblicazione di questo testo, ringrazio la cortesissima e personale attenzione a me rivolta da un giornalista di stampa parlamentare.
NUOVA DENUNCIA DI LOREDANA MORANDI
(ANSA) - CAGLIARI, 10 DIC - Loredana Morandi, la portavoce nazionale della Rete Artisti contro le guerre, a Cagliari per un incontro col questore Salvatore Mulas e col sindaco di Selargius, Gianfranco Cappai, ha annunciato un nuovo sciopero della fame per le nuove minacce ricevute dopo la sua inchiesta che aveva scoperto l'uso a scopi di commercio pedopornografico del Centro elettronico dell'Universita' Federico II di Napoli, .
Nell'incontro col questore e successivamente col primo cittadino di Selargius, Morandi ha consegnato un dossier su una societa', con sede nella cittadina a pochi chilometri da Cagliari, che si sarebbe specializzata nella clonazione dei Nomi a Dominio di circuiti pubblicitari per il porno e di una tra le piu' grandi community per gli scambi erotici, puntando tutte le proprie risorse sullo sfruttamento delle solitudini e dei disagi psicologici delle fasce dei navigatori piu' giovani.
Morandi, che a ottobre aveva ricevuto per posta elettronica un video con minacce di morte, ha anche messo in evidenza come in Sardegna sia basato il 90% del web italiano. Nonostante questo le forze di polizia sembrano non essere state ancora potenziate per prevenire le attivita' deliquenziali che sfruttano la rete. (ANSA).
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Ringrazio la redazione Ansa di Cagliari e i ragazzi, che ho potuto conoscere di persona andandoli a trovare nei loro uffici.
Per la pubblicazione di questo testo, ringrazio la cortesissima e personale attenzione a me rivolta da un giornalista di stampa parlamentare.

